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Presepe a Montaperto:  Antiche tradizioni  e ospiti d'eccezione

Presepe a Montaperto: Antiche tradizioni e ospiti d'eccezione

Presepe a Montaperto: Antiche tradizioni e ospiti d'eccezione

Una gradita sorpresa è stata la presenza del regista e autore televisivo Michele Guardì che...

Riapre le porte il presepe vivente di Agrigento a Montaperto, la piccola Betlemme agrigentina. Nella sola giornata del 26 dicembre ha fatto registrare circa 2.400 visitatori. Un successo che si rinnova anche quest’anno grazie alla presenza e all’entusiasmo delle persone che si sono lasciate coinvolgere dalle tipiche atmosfere natalizie. Un momento importante soprattutto per i bambini, che hanno la possibilità di toccare con mano gli animali, fare il giro con il carretto trainato dall’asinello e giocare spensierati con i giochi di un tempo.

Una gradita sorpresa è stata la presenza del presidente della Provincia Eugenio D’Orsi e del regista e autore televisivo Michele Guardì. Quest’ultimo, nonostante sia ormai da anni lontano dalla sua città per lavoro, rimane sempre legato alle sue origini e non perde l’occasione di ritornare per riassaporarne i sapori e impregnarsi dei tipici profumi campestri che riescono sempre ad emozionare chi ha le radici nella calda terra sicula.

Lungo il percorso affascianti e suggestive le rappresentazioni degli antichi mestieri, circa 24 siti. Particolarmente visitata è la tipica casa "muntapirtisa", una vera e propria rievocazione coreografica di com’era predisposta la casa di un tempo. Scenario invece incantevole è la grotta, dove non è stato apportato nessun tocco coreografico, perché il sito è naturale. Un Plauso agli attori che si esibiscono all’interno dei cortili lungo il percorso diretti da Rosa Maria Montalbano, figlia dell’attore Pippo che è scomparso qualche anno fa e che contribuì a fondare insieme a Nino Amato questo importante progetto collaborando nella prima edizione come direttore artistico.

Molto richiesta tra le degustazioni la ricotta e il tuma, lavorati dal vivo e degustati ancora caldi. Il presepe riaprirà il 27 -30 dicembre 2011 e 1-5-6 gennaio 2012, dalle 17 alle 21.

“Ammetto con gioia che la giornata del 26 dicembre è stata quella che ha fatto registrare presenze di pubblico maggiori nella storia del presepe – spiega Nino Amato direttore organizzativo – sicuramente non sarà stato facile visitare il presepe visto l’affollamento della gente. Però voglio ringraziare di cuore tutti coloro che ci hanno onorato della loro presenza ed anche a chi ha permesso di realizzare tutto ciò e mi riferisco ai cittadini montapertesi che hanno accolto con entusiasmo il pubblico e tutto lo staff composto dalla presentatrice Gabriella Omodei, dalla scenografa Fiorenza Principato, Daniele Tedesco, Daniele Settembrino, Salvatore Bruno, i Triquetra. ”.

“I bambini si sono divertiti tantissimo nel cortile chiamato 'Cà si Joca' – spiega Giulia D’Amico responsabile area giochi antichi – gioiscono con poco e la cosa che mi affascina di più è vedere i genitori o i nonni giocare con i propri figli o nipoti con cose semplici, come la trottola, u carrettinu, pentolaccia, campanaro. L’entusiasmo della gente ammetto che mi emozione sempre di più”.


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