Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attenti solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'ex ministro Martelli ribadisce: "Nessun contrasto tra Leonardo Sciascia e il Csm"

L'ex guardasigilli è stato tra i relatori per la presentazione dell'ultimo libro del giornalista Felice Cavallaro che si è svolta nell'aula magna dell'università

 

Il giornalista Felice Cavallaro, in una gremita aula magna “Luca Crescente” dell’Ecua di Agrigento ha presentato il libro: "Sciascia l'eretico. Vita e profezie di un protagonista della cultura e della politica a trent’anni dalla morte".

L’incontro di promozione letteraria, trenta anni dopo la scomparsa del grande scrittore Racalmutese, è stata occasione anche per un interessante dibattito sul ruolo sociale nelle opere di Sciascia. L’incontro si è aperto con i saluti del presidente, facente funzioni, del polo universitario agrigentino, Giovanni Di Maida.

Tra i relatori, erano presenti, tra gli altri anche, l’ex ministro della Giustizia, Claudio Martelli, del direttore della Dia, Giuseppe Governale, del presidente della commissione parlamentare antimafia all’Ars, Claudio Fava.  A moderare il dibattito la giornalista Marida Lombardo Pijola che insieme all’allora ministro Martelli, nel luglio del 1991, erano presenti a Racalmuto in un convegno dove si chiarirono i presunti contrasti che erano sorti tra lo scrittore Leonardo Sciascia e i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, presenti anch’essi in quella occasione. 

Dopo oltre 28 anni da quell’incontro, l’ex ministro Martelli, dai microfoni di AgrigentoNotizie, ha ribadito che tra i magistrati e lo scrittore non ci fu un reale conflitto. “I magistrati protagonisti di quella disputa – dice Martelli – chiarirono immediatamente la loro fiducia nell’onestà intellettuale di Sciascia".
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento