Porto Palo di Menfi, dopo il sequestro i sub rimuovono tutti i corpi "morti"

A fine giugno erano state bloccate anche ottantina di imbarcazioni da diporto, con i propri corpi morti, ormeggiate illecitamente

I sub della Guardia costiera sono entrati in azione questa mattina, alle 9 circa. Lentamente - con tutte le cautele del caso - hanno proceduto alla bonifica del porto di Porto Palo di Menfi. Tutti i corpi "morti" sono stati rimossi. 

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"Occupazione abusiva di demanio marittimo", sequestrata banchina e 80 barche

Era la fine dello scorso giugno quando la Guardia costiera e i carabinieri di Sciacca eseguivano il decreto di sequestro preventivo - emesso dal tribunale di Sciacca su richiesta della Procura - dell'intero tratto della banchina di Ponente del porto di Porto Palo di Menfi, esteso per 330 metri circa. Il provvedimento, allora, interessò anche lo specchio acqueo antistante e una ottantina di imbarcazioni da diporto, con i propri corpi morti, del peso complessivo di circa diciotto tonnellate, ormeggiate illecitamente. I reati contestati furono: invasione arbitraria ai fini dell'occupazione di uno spazio di demanio marittimo, occupazione abusiva di demanio. L'attività investigativa ha permesso d'appurare che nessuna persona è intestataria dell'autorizzazione/concessione rilasciata dall'assessorato regionale Territorio e Ambiente. 

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Piano, piano tutti i proprietari delle barche sono stati identificati e hanno rimosso la propria unità da diporto. 

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