menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Violò sorveglianza speciale ma era illegittima", assolto 40enne

I giudici della Corte di appello cancellano due condanne al pregiudicato Giorgio Filippazzo, la difesa: "Misura interrotta e poi applicata senza una nuova valutazione sull'attualità"

"Assoluzione perchè il fatto non sussiste": i giudici della Corte di appello, con questa formula, cancellano due condanne rimediate dall'empedoclino Giorgio Filippazzo, 40 anni, pregiudicato, accusato di avere violato ripetutamente la sorveglianza speciale. Questo perchè, secondo quanto sostenuto dal difensore, l'avvocato Luigi Troja, la misura era illegittima "in quanto la sua applicazione era stata interrotta e poi era ripresa senza valutarne l'attualità". Di conseguenza, in quanto tale, la sua violazione non può essere ritenuta reato.

Si tratta di una misura di prevenzione, che prevede alcune restrizioni della libertà personale, come l'obbligo di dimora e il divieto di uscire da casa negli orari serali, inflitta da una speciale sezione del tribunale, alle persone ritenute socialmente pericose. Filippazzo, dopo avere iniziato ad espiare le restrizioni, finì in carcere per un'altra vicenda giudiziaria.

Una volta tornato libero, gli sarebbe stata nuovamente applicata la misura "senza alcuna valutazione della sua attualità" - ha sottolineato la difesa. Misura che avrebbe ripetutamente violando uscendo da casa a tutte le ore.

Per questi fatti, fra il maggio e il luglio del 2018, aveva rimediato due condanne a 8 mesi di reclusione che, in appello, sono state annullate.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento