rotate-mobile
Cronaca Porto Empedocle

"Truffa da 14 mila euro nella vendita di prodotti ittici", tre assolti

Tre aziende di Treviso e Milano avevano denunciato di avere subito un raggiro da parte di alcuni clienti siciliani che avevano usato schede telefoniche e indirizzi mail creati per l'occasione e pagato con un assegno di cui era stato denunciato lo smarrimento

Assoluzione per non avere commesso il fatto. Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Vincenzo Ricotta, con questa formula ha scagionato tre imputati dalle accuse di truffa, tentata truffa e sostituzione di persona. Si tratta di Antonio Sorrentino, 42 anni; Giovanni Tuttolomondo, 52 anni e Alfonso Ferrera, 47 anni; tutti di Porto Empedocle.

I tre imputati, che sono stati difesi dagli avvocati Michele Cardella, Gaspare Cardella e Dario Caldara, erano finiti a processo in seguito alle denunce di tre aziende della provincia di Treviso e Milano. La ditta veneta, in particolare, aveva raccontato di essere stata contattata da una società realmente esistente di San Cataldo che aveva manifestato la volontà di effettuare una fornitura di prodotti ittici per poco meno di 14mila euro.

Le trattative sarebbero state portate avanti usando due schede telefoniche e due indirizzi mail creati per l'occasione e sarebbe stato usato, per il pagamento, un assegno, di cui fu denunciato lo smarrimento, con il timbro della società nissena. La consegna della merce avvenne poi, secondo quanto ipotizzato dal pubblico ministero Alessandra Russo che ha condotto le indagini, in un magazzino di Porto Empedocle.

L'episodio sarebbe avvenuto il 14 luglio del 2016. Un altro tentativo di truffa con modalità analoghe sarebbe saltato perchè i responsabili delle ditte contattarono la società di San Cataldo per cui i presunti truffatori si erano spacciati e compresero che erano stati vittime di un tentativo di raggiro. 

Il pm, a conclusione della requisitoria, aveva chiesto la condanna a un anno sei mesi di reclusione per ciascuno dei tre imputati ritenendo che le indagini avessero accertato il loro coinvolgimento. La difesa aveva, invece, sottolineato l'assoluta mancanza di elementi che riconducessero, dalla schede telefoniche agli indirizzi mail, ai tre imputati. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Truffa da 14 mila euro nella vendita di prodotti ittici", tre assolti

AgrigentoNotizie è in caricamento