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Cronaca Porto Empedocle

Netturbini di nuovo sul piede di guerra, domani due ore d'assemblea

Ritardi nella riscossione degli stipendi degli operatori ecologici, la Fit-Cisl di Agrigento ha proclamato l'ennesimo stato di agitazione

E' nuovamente appesa ad un filo la situazione igienico sanitaria al Comune di Porto Empedocle dove gli operatori ecologici, domani mattina, si riuniranno in assemblea per protestare e discutere della vertenza che li riguarda e che è essenzialmente legata ai tempi biblici nel pagamento degli stipendi.

Nei giorni scorsi infatti, la Fit-Cisl di Agrigento, nel proclamare l'ennesimo stato di agitazione, ha convocato per domani, dalle 10.20 alle 12.20, all'interno dell'isola ecologica della "Realmarina", un'assemblea dei lavoratori per decidere eventuali altre azioni di lotta.

Nella giornata di ieri, intanto, il sindaco Ida Carmina ha incontrato una delegazione dei lavoratori e il responsabile della Fit Cisl Umberto Nero ai quali ha spiegato, ancora una volta, quelle che sono le difficoltà economiche attuali in cui versano le casse comunali. “Il sindaco – ha spiegato poi Umberto Nero – ci ha confermato che ci terrà informati sull'imminente arrivo di fondi regionali con i quali si è detta disponibile, una volta in cassa, a pagare una fattura arretrata alle imprese che potranno così saldare almeno uno degli stipendi arretrati”.

Ricordiamo, che l'ultima emergenza igienico-sanitaria a Porto Empedocle risale a qualche settimana addietro e si era “risolta”, ancora una volta, grazie all'intermediazione della Prefettura di Agrigento. Al momento, il Comune di Porto Empedocle ha un arretrato con le imprese di diversi mesi. Gli stipendi da pagare sono quelli relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio 2017 e settembre e ottobre 2017.
 

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