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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

Il centro d'accoglienza lascia via Roma, il sindaco: "Si poteva arrivare prima a questa soluzione"

Ida Carmina dopo il colloquio con la cooperativa "Il delfino": "Io ho cercato solamente di difendere il mio paese con le unghie e con i denti. Porto Empedocle non è razzista

Il sindaco di Porto Empedocle esulta alla notizia dello spostamento del centro di accoglienza nato a pochi passi da via Roma e poi sgomberato. La decisione della cooperativa "Il delfino" è arrivata dopo un incontro tra gli operatori e il primo cittadino, avvenuta stamattina: "Sono convinta che questa decisione poteva avvenire anche prima se solo la cooperativa avesse riferito le proprie intenzioni al Comune. Se già si fosse collaborato prima - spiega Ida Carmina - magari tutto questo non si sarebbe generato. Io rimango convinta che le realtà locali debbano avere un parere su queste decisioni e che non arrivi un'imposizione dall'alto. Invece si è arrivati a questa situazione con gli empedoclini tacciati di razzismo quando invece non ci sono mai stati episodi di intolleranza". 

La cooperativa: "Vogliamo evitare tensioni sociali"

La cooperativa ha deciso quindi di cambiare sede, magari meno centrale, concordata con il Comune: "Si è parlato di una collaborazione per la scelta e la verifica di un'altra sede in modo da non creare frizioni contro la popolazione". Il sindaco però non parla di 'battaglia vinta': "Abbiamo raggiunto un traguardo e siamo felici che ci sia stato un significativo ripensamento. Io ho cercato solamente di difendere il mio paese con le unghie e con i denti. Ho recepito le preoccupazioni dei commercianti che erano molto allarmati per quanto stava accadendo. Bisogna che si riveda la legge che risale al 1986 per i centri d'accoglienza, quando le dimensioni del fenomeno erano diverse. Se un territorio è in gravissima difficoltà, come accade a Porto Empedocle, dove oggi è avvenuta una manifestazione degli operatori ecologici in attesa di stipendio, bisogna tenerne conto. Siamo stati i primi ad accorrere in aiuto ai migranti, ci siamo sempre prodigati. Coloro che abitano qua non hanno mai avuto problemi e anzi sono felici di abitare con la popolazione empedoclini"

In marcia contro il business dell'accoglienza 

Sulla controprotesta organizzata per sabato 23 settembre il sindaco è perplesso: "Se si farà una protesta a favore dei migranti parteciperò anche io - dice il sindaco - perché io non ce l'ho con loro. Si sta facendo una divisione tra buoni e cattivi, quando invece si dovrebbe soffermarsi su un problema concreto ed epocale. Nella questione dei migranti ci sono da fare considerazioni geopolitiche e demografiche. Noi vogliamo evitare che si creino mostri, bisogna che invece intervenga la politica come governo del territorio e non lasciare le cose come vanno". 

La petizione di 6 enti e 70 cittadini 

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