Martedì, 16 Luglio 2024
Tutela del cittadino / Porto Empedocle

"Riforniva d'acqua la cisterna di un condominio": multato autobottista abusivo e l'agricoltore proprietario del mezzo

I carabinieri hanno accertato che non era in possesso delle necessarie autorizzazioni sanitarie e che sono state violate le norme igienico-sanitarie. La priorità in questo momento di siccità è garantire la salubrità della risorsa idrica, evitando rischi per la salute

È stato sorpreso mentre riforniva d'acqua la cisterna di un condominio di via Nereo a Porto Empedocle. E lo stava facendo, dietro compenso, ma senza essere in possesso delle relative autorizzazioni e in violazione delle norme igienico-sanitarie. Un autobottista abusivo di fatto, come sempre tanti ce ne sono stati nell'Agrigentino e non soltanto. Ma questa volta, anche perché c'è da garantire la salubrità dell'acqua, stabilendone anche e soprattutto la provenienza, l'autobottista è stato amministrativamente sanzionato per violazione delle norme igienico-sanitarie e mancanza di autorizzazioni sanitarie. Stesse contestazioni fatte anche al proprietario dell'autobotte, che era persona diversa rispetto a chi stava riempiendo la cisterna del condominio empedoclino. L'autobottista e l'agricoltore, proprietario dell'autocisterna, dovranno pagare in totale 3 mila euro.   

Sorpreso a prelevare abusivamente acqua da un torrente: stangata per un autobottista

Utenti non allacciati e difficoltà di contatto con Aica: gli agrigentini restano "devoti" alle autobotti abusive

A "pizzicare" l'autobottista, durante le ore della mattina, sono stati i carabinieri della stazione di Porto Empedocle. Militari dell'Arma che, a prescindere dai censimenti e iscrizioni negli elenchi dell'Aica, hanno aumentato, così per come richiesto dal prefetto Filippo Romano, i controlli proprio sui trasporti di acqua per i quali servono le autorizzazioni sanitarie e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Adesso che l'acqua scarseggia è fondamentale infatti sapere da dove effettivamente il prezioso liquido provenga e se sia salubre o meno. Perché la siccità sta raggiungendo livelli mai vissuti prima in tutta la provincia e l'isola, ma non si può certamente rischiare la salute. E se l'acqua non è di provenienza sicura e non è controllata, il concreto rischio che qualcuno possa anche infettarsi o ammalarsi non è così remoto. Tutt'altro. 

Negli invasi c'è solo il 25% d'acqua, Protezione civile regionale: "Andrà sempre peggio per l'Agrigentino e il Nisseno"

AgrigentoNotizie è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Riforniva d'acqua la cisterna di un condominio": multato autobottista abusivo e l'agricoltore proprietario del mezzo
AgrigentoNotizie è in caricamento