Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

"Stalking e ricatti hard a fidanzata di 30 anni più giovane che l'aveva lasciato": condannato 58enne

Un anno, un mese e dieci giorni a Ignazio Filippazzo: avrebbe preteso di riallacciare la loro relazione minacciando che, in caso contrario, avrebbe pubblicato le sue foto sui siti porno

Non accetta la fine della loro relazione e inizia a perseguitarla e minacciarla di pubblicare le loro foto intime sui siti pornografici: dopo una lunga serie di atti persecutori - scanditi, secondo l'accusa, da telefonate, pedinamenti, messaggi e tentativi di irruzione nella sua abitazione - la donna lo denuncia e, a distanza di quasi tre anni, viene condannato.

Il giudice monocratico Giuseppa Zampino ha inflitto un anno, un mese e dieci giorni di reclusione a Ignazio Filippazzo, pregiudicato empedoclino di 58 anni, sul quale pende anche una condanna in appello a 6 anni di reclusione per presunti abusi sessuali ai danni di una bambina. L’uomo, difeso dall'avvocato Luigi Troja, è stato riconosciuto colpevole di stalking nei confronti dell’ex fidanzata, di quasi trenta anni più giovane, che avrebbe iniziato a perseguitare – secondo l’accusa – in seguito alla sua decisione di interrompere la loro relazione.

Gli atti persecutori denunciati dalla ragazza sarebbero iniziati nel giugno del 2017, quando la presunta vittima decise di interrompere la relazione, e durati fino al febbraio dell'anno scorso. Il cinquantenne, sostiene l’accusa, l’avrebbe tempestata di telefonate e messaggi di insulti minacciando di pubblicare la sua foto sui siti porno. La ragazza sarebbe stata vittima anche di presunti ricatti, indiretti, dello stesso tenore e, in particolare, le sarebbe arrivato il messaggio del suo ex, attraverso il fratello e lo zio, dell’esistenza di alcune registrazioni di conversazioni telefoniche, dal contenuto imbarazzante, in cui parlavano di sesso.

E poi ancora: scritte sui muri, pedinamenti, tentativi di entrare nella sua abitazione e lettere infilate sotto la porta di casa.

Filippazzo, nei cui confronti il pubblico ministero Margherita Licata aveva chiesto la condanna a un anno e tre mesi di reclusione, dovrà pure risarcire l'ex fidanzata che si è costituita parte civile con l'assistenza dell'avvocato Alba Raguccia. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Stalking e ricatti hard a fidanzata di 30 anni più giovane che l'aveva lasciato": condannato 58enne

AgrigentoNotizie è in caricamento