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Rifiuti a Porto Empedocle (foto archivio)

Rifiuti a Porto Empedocle (foto archivio)

La raccolta dei rifiuti è ferma da sei giorni, Porto Empedocle è nel caos

Gli operatori ecologici reclamano, nei confronti del Comune, il pagamento di sei mesi di stipendio. Mercoledì scorso hanno partecipato allo sciopero dei sindacati. Dal giorno dopo però si astengono arbitrariamente dal servizio

E' di nuovo ferma, ed ormai da giorni, la raccolta rifiuti a Porto Empedocle. Gli operatori ecologici reclamano, nei confronti del Comune, il pagamento di sei mesi di stipendio. Le imprese, già da tempo ormai, hanno spiegato di non poter continuare ad anticipare migliaia e migliaia di euro al giorno per effettuare la raccolta ed il trasporto dei rifiuti. 

Nonostante le difficoltà finanziarie, l'Iseda, l'Icos e l'Ecoin continuano a garantire i cosiddetti servizi essenziali: la raccolta dei rifiuti nelle scuole, nelle caserme e nell'area portuale. 

Mercoledì scorso c'è uno sciopero dei netturbini che prestano servizio a Porto Empedocle. Uno sciopero regolarmente proclamato da Cgil, Cisl e Uil - . A partire dai giorni successivi, però, gli operatori ecologici - reclamando quanto spetta loro - si astengono arbitrariamente dal prestare servizio. Ed i rifiuti, a Porto Empedocle, si sono accumulati fino a trasformarsi in montagne. Molteplici le segnalazioni e le proteste dei cittadini che, ancora una volta, non nascondono rabbia e sdegno per l'indecoroso spettacolo.  

La situazione al Comune di Porto Empedocle è sempre più drammatica. Le casse sono quasi a secco. L'ombra del dissesto finanziario è sembra avvicinarsi sempre di più. Anche i dipendenti comunali, che non percepiscono lo stipendio da tre mesi, sono, naturalmente, sull’orlo di una crisi di nervi.

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