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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

Pescatore trovato in mare, eseguita l'ispezione cadaverica: resta il "giallo"

La polizia ha fatto dei controlli sia nell’area portuale che sul peschereccio. Gli agenti hanno verificato anche se su quella porzione di porto siano attive o meno telecamere di video sorveglianza

Non è stata morte violenta. Nonostante il mistero sul decesso del pescatore quarantunenne, Aristide Daino, ieri, sia rimasto tale per tutta la giornata, la polizia di Stato – dopo che è stata eseguita l’ispezione cadaverica – ha escluso, categoricamente, la possibilità, già ritenuta improbabile nella stessa fase iniziale delle investigazioni, di una morte violenta. Appare scontato, dunque, che sarà l’autopsia a dover mettere dei punti fermi e a cercare di indirizzare l’attività investigativa dei poliziotti del commissariato “Frontiera”.

Trovato il cadavere di un quarantenne in mare, è mistero 

Non viene esclusa l’ipotesi di un malore improvviso che potrebbe aver fatto perdere l'equilibrio al quarantunenne facendolo finire nello specchio di mare del porto. Così come non viene esclusa l’ipotesi di un improvviso, tragico, incidente.

I poliziotti – compresi quelli della sezione Scientifica – hanno fatto, tutti coordinati dal vice questore aggiunto Cesare Castelli, dei meticolosi controlli sia nell’area portuale che sul peschereccio. Ieri, gli agenti cercavano anche di verificare se su quella porzione di porto fossero attive o meno telecamere di video sorveglianza. Naturalmente, qualora vi siano, verranno acquisite e passate in rassegna le immagini. Perché l’obiettivo non può che essere uno soltanto: fare chiarezza. E farlo anche rapidamente.

IL VIDEO. Recuperata la salma del pescatore

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