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Domenica, 4 Giugno 2023
Tribunale / Porto Empedocle

"Non occultò fatture per impedire ricostruzione del bilancio": assolta imprenditrice

Una 26enne, titolare di una piccola attività, era accusata di avere fatto sparire i documenti contabili per evadere le imposte sui redditi

Assoluzione dall'accusa di avere fatto sparire alcune fatture con la finalità di evadere le imposte sui redditi e impedire la ricostruzione del volume di affari dell'attività. Il giudice monocratico Antonella Ciraulo ha prosciolto Sharon Daino, 26 anni, di Porto Empedocle, finita a processo con l'accusa di avere violato la normativa in materia di reati tributari.

I fatti contestati risalgono al 16 luglio del 2020: un controllo della Guardia di finanza aveva fatto emergere l'occultamento di quindici fatture, del valore complessivo di 7.274 euro, di cui era obbligatoria la conservazione, al fine di evadere le imposte sui redditi e non consentire la ricostruzione del volume di affari. 

Il pubblico ministero, a conclusione della requisitoria, aveva chiesto la condanna a un anno. Di diverso avviso il difensore, l'avvocato Daniele Re, che ha fornito una diversa rappresentazione dei fatti tanto che il giudice ha deciso l'assoluzione. 

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