"Avvocato minaccia di usare pistola e ferisce controparte", a giudizio

La Procura manda a processo Salvatore Collura, 70 anni, uno dei più noti professionisti del foro di Agrigento

“Pierì, vedi che ho una pistola da 40 anni conservata ed è da 40 anni che non la uso. Non la vorrei usare con te”. E dopo la minaccia avrebbe ingranato la marcia senza curarsi del fatto che il suo interlocutore era appoggiato al finestrino, provocandogli gravissimi traumi alle dita. L’esperto avvocato empedoclino Salvatore Collura, 70 anni, finisce a processo per l’accusa di minaccia e lesioni personali colpose ai danni di un uomo con cui sarebbe stato contrapposto in una causa legata a un contenzioso civilistico. Il processo si celebrerà davanti al giudice di pace.

A disporre la citazione diretta a giudizio è stata la Procura della Repubblica. L’episodio al centro della vicenda risale all’8 agosto del 2017. Fra Collura e la presunta vittima, che adesso potrà costituirsi parte civile nel processo che sarà incardinato, nel frattempo sono stati avviati anche altri contenziosi. Quel giorno pare che fra i due vi sarebbe stato un colloquio molto animato che avrebbe fatto riferimento al contenzioso fra un cliente dell’avvocato Collura e la controparte, vale a dire un coetaneo del professionista.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A margine della discussione l’avvocato l’avrebbe minacciato e poi, avrebbe innestato la marcia, “dopo avere chiuso repentinamente il finestrino”, trascinando l’uomo per alcuni metri e provocandogli “una lussazione interfalangea al quinto dito della mano sinistra con distacco parcellare della falange intermedia e una ferita”. La prognosi messa a referto dai medici fu di trenta giorni. Si tratta, comunque, secondo la Procura di un’ipotesi di lesioni colpose: in sostanza, l’avvocato Collura non avrebbe accelerato con l’intenzione di ferire il suo interlocutore che, sembrerebbe, in quel momento teneva le mani appoggiate sul finestrino abbassato, ma avrebbe provocato i gravi traumi “con colpa consistita in imprudenza e imperizia”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Orrore nel Messinese, strangolata e uccisa una studentessa di Favara

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

  • Aveva febbre e diarrea: morto un ghanese 20enne, scatta il protocollo sanitario per Covid-19

  • L'epidemia da Coronavirus si allarga: primi contagiati a Naro e Ravanusa

  • L'omicidio di Furci Siculo, l'assassino di Lorena ai carabinieri: "Non so perché l'ho fatto"

  • Rientra in città dal Nord e in famiglia scoppia il parapiglia: accorre la polizia

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento