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Migranti per le strade di Porto Empedocle e Agrigento, serpeggia l'allarme: non c'è stata nessuna fuga

Il gruppo di uomini e donne, avvistati e segnalati alle forze dell'ordine, faceva parte dei 116 che sono stati trasferiti dall'hotspot: entro 7 giorni dovranno lasciare lo Stato

 

Scompiglio, preoccupazione e raffiche di telefonate alla polizia. Anche da parte di amministratori che hanno voluto sincerarsi su cosa, effettivamente, stava accadendo - nella tarda serata di ieri - fra Porto Empedocle ed Agrigento. Ad essere avvistati, e subito segnalati alle forze dell'ordine, sono stati una ventina di immigrati che, a piedi, dal porto di Porto Empedocle hanno raggiunto la città dei Templi e l'area antistante la stazione ferroviaria.

Qualcuno ha pensato che fossero scappati da qualche struttura d'accoglienza. In tanti, soprattutto sui social, si sono allarmati perché questi sono ancora tempi di Coronavirus.

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In realtà, non c'è stata nessuna fuga. I migranti avvistati, e segnalati appunto, ieri sera altro non erano che un piccolo gruppetto dei 116 che si trovavano fino alla mattina di ieri all'hotspot di contrada Imbriacola a Lampedusa. Arrivato l'esito - per tutti negativo - del tampone Covid-19, i 116 sono stati imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle dove sono giunti in serata. Quasi tutti sono stati "caricati" su degli autobus per un ulteriore viaggio. Sulla base delle disposizioni del ministero dell'Interno, i migranti sono stati trasferiti in strutture d'accoglienza della Toscana. Non il gruppetto di circa 20 che è rimasto, di fatto, per le strade dell'Agrigentino. 

Questi migranti sono stati destinatari dell'ordine del questore di lasciare lo Stato entro 7 giorni. Da Porto Empedocle - esattamente per come, già tante altre volte, è accaduto in passato - il gruppetto, sacchetti alla mano o in testa, s'è diretto, al buio, fino ad Agrigento e s'è fermato, in attesa che venissero riaperti stamani i cancelli d'ingresso, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria. 

Fra i 116 che hanno lasciato il traghetto, anche un uomo che è stato scortato - poiché in arresto - dalle forze dell'ordine. Verosimilmente si tratta di un presunto scafista.  

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