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Un metal detector per trovare oro e soldi? Colpo da 25 mila euro in una casa

La banda di malviventi ha razziato, dopo aver trovato il nascondiglio degli oggetti di valore, l’abitazione di un appartenente alle forze dell’ordine

Hanno usato un metal detector? Non è chiaro come abbiano fatto, ma la banda di malviventi – che s’è intrufolata all’interno dell’abitazione di un appartenente alle forze dell’ordine – è riuscita a trovare il posto, un autentico nascondiglio, dove erano riposti tutti i preziosi e i soldi della famiglia. Ad essere portato a segno – nella zona fra Durrueli e il Villaggio Bellavista - è stato un colpo da 25 mila euro, se non addirittura di più.

A fare la scoperta, e a chiamare subito i suoi colleghi, è stato il proprietario dell’abitazione. Subito è scattata la “caccia” all’uomo, nella speranza appunto di riuscire immediatamente ad individuare e bloccare qualcuno dei malviventi, ma purtroppo i “topi d’appartamento” non si sarebbero lasciate tracce dietro le spalle. Spetterà, dunque, all’attività investigativa, già avviata, provare a fare chiarezza sull’identità dei balordi che hanno messo a segno la razzia. Difficile pensare ad un delinquente solitario. Verosimile, invece, il fatto che in azione possano essere entrate più persone. Come abbiano fatto a rintracciare il luogo dove i preziosi e i soldi erano custoditi, in quell’abitazione, resta un mistero. A quanto pare, il nascondiglio non sarebbe stato di facile individuazione. Ecco perché non viene esclusa la possibilità – ma non è comunque certo – che i malviventi potessero essere “armato” di qualche apparecchiatura, tipo un metal detector appunto, capace di indicare il luogo dove si trovavano gli oggetti in oro.

Fitto è il riserbo investigativo. Nessuno, ieri, lasciava trapelare – e anche legittimamente – delle indiscrezioni. Appare scontato che le forze dell’ordine sono intenzionate a fare terra bruciata, e anche il più rapidamente possibile, attorno alla banda che ha razziato la residenza di Porto Empedocle. E questo, appunto, per evitare il ripetersi di possibili, analoghi, fatti di microcriminalità. Non è chiaro, non lo era ieri, se i malviventi siano riusciti a farsi largo nell’abitazione dopo qualche effrazione alla porta d’ingresso o ad una finestra. 

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