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Cronaca Porto Empedocle

Famiglia in isolamento a causa del Covid, anche la Prefettura si mobilita: in arrivo generi alimentari e acqua

Il prefetto Maria Rita Cocciufa ha avuto la disponibilità dei vigili del fuoco a portare un'autobotte d'acqua e riempire la cisterna idrica. I carabinieri, dando concretezza allo slogan "Possiamo aiutarvi", sono tornati in via Dello Sport con altri sacchetti di generi alimentari

S'è mobilitato anche il prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa. Venuta a conoscenza - grazie ad AgrigentoNotizie - della situazione di indigenza e di allarme igienico-sanitario in cui, negli ultimi giorni, ha vissuto la famiglia di Porto Empedocle (4 dei 6 componenti sono positivi al Covid-19 da venerdì 20 agosto), il prefetto ha immediatamente "compulsato" il sindaco della città marinara, Ida Carmina, che ha riferito all'autorità massima di Governo, il "suo interessamento". Il prefetto ha chiesto al primo cittadino che vengano assicurati i beni di prima necessità per l'intero nucleo familiare, soprattutto per i minorenni e la neonata di 3 mesi e mezzo. 

Contagiati dal Covid e costretti all'isolamento, restano senza acqua e alimenti: i carabinieri fanno la spesa alla famiglia

La famiglia, per tre giorni, è rimasta senza acqua nelle cisterne dell'appartamento, senza acqua da bere, senza alimenti per poter mettere assieme un pasto e perfino senza il latte per una neonata di 3 mesi e mezzo. Il capo famiglia - un empedoclino di 52 anni - non può uscire da casa per i lavoretti saltuari che era abituato a svolgere per sbarcare il lunario e sostenere la moglie di 38 anni e i figli di  15, 17 e 18 anni, nonché l'ultima arrivata: una piccina di tre mesi e mezzo. La situazione economica della famiglia empedoclina, già grave a causa della disoccupazione del marito, s'è dunque fatta drammatica. E ad aiutare la famiglia, ieri mattina, ci hanno pensato soltanto i carabinieri della stazione di Porto Empedocle. Dalla compagnia dell'Arma di Agrigento, che è coordinata dal capitano Marco La Rovere, e dal comando provinciale con a capo il colonnello Vittorio Stingo, già da qualche anno viene sistematicamente ricordato ai militari dislocati sul territorio di dare concretezza allo slogan "Possiamo aiutarvi". E così, il comandante della stazione empedoclina, Igor Sistilli, in silenzio e a sue spese, ha fatto: acquistando e consegnando, ieri, beni di prima necessità, prodotti freschi e a lunga conservazione, oltre che il latte e i pannolini per la neonata. Stamani, i carabinieri della stazione di Porto Empedocle - ad accompagnarli anche il capitano Alberto Giordano che coordina il Nor della compagnia di Agrigento - sono tornati, con altri sacchetti di generi alimentari che sono stati lasciati sulle scale del condominio, per la famiglia che vive il disagio economico e quello sanitario. 

Sempre da stamani, appunto, anche la mobilitazione del prefetto Maria Rita Cocciufa che, oltre a compulsare il sindaco di Porto Empedocle, s'è messa in contatto con il comandante provinciale dei vigili del fuoco Giuseppe Merendino e c'è la pronta, immediata, disponibilità dei pompieri per portare un'autobotte d'acqua e riempire così la cisterna idrica a servizio dell'appartamento dove risiede la famiglia. Le istituzioni - carabinieri, Prefettura e vigili del fuoco - ci sono e, di fatto, si stanno mobilitando affinché il periodo di isolamento, dovuto al Covid, dell'indigente famiglia empedoclina sia meno complesso e drammatico. 

stazione carabinieri porto empedocle-2

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