Droga, la maxi inchiesta "Supermarket": azzerato processo a 25 imputati

Il trasferimento del giudice e il no della difesa a utilizzare gli atti del fascicolo fa ripartire tutto da capo

(foto ARCHIVIO)

Dopo un anno e due mesi di istruttoria, si azzera e riparte da capo il processo scaturito dall'inchiesta "Supermarket" che ipotizza un vasto giro di droga a Porto Empedocle. Il trasferimento del giudice Gianfranca Claudia Infantino ad un altro ufficio del tribunale ha, di fatto, bloccato il dibattimento. Ieri mattina l’udienza è stata chiamata dal nuovo vice presidente della prima sezione penale, Alfonso Pinto, che presiede il collegio completato dai giudici Giuseppa Zampino e Katia La Barbera. La difesa, in particolare l’avvocato Antonino Gaziano, non ha dato il consenso a utilizzare gli atti acquisiti in precedenza e il dibattimento, come prevede il codice, è stato azzerato e ripartirà da capo con la nuova audizione dei testi. 

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Gli imputati sono: Andrea Amato, 47 anni, Rosario Amato, 29 anni, Emanuele Amato, 22 anni, Loredana Prisma, 43 anni, Giuseppe Baio, 38 anni, Antonio Sorce, 21 anni, Francesco Di Grado, 33 anni, Francesco Lucchi, 49 anni, Gerlando Di Gerlando, 22 anni, Alfonso Alongi, 33 anni, Stefano Filippazzo, 33 anni (latitante), Francesco Fratacci, 26 anni, Ernesto Giardina, 36 anni, Pierluigi Aleo, 28 anni, Ignazio Mendola, 33 anni, Pietro Sacco, 29 anni, Luigi Pulsiano, 23 anni, Antonio Sacco, 21 anni, Carmelo Albanese, 44 anni, Giuseppe Angarussa, 33 anni, Emanuel Lombardo, 25 anni, Federico Alaimo, 32 anni, Calogero Trameli, 33 anni, Luigi Formica, 23 anni, e Alfonso Tuttolomondo, 21 anni. Gli imputati, tutti empedoclini, difesi fra gli altri anche dagli avvocati Davide Casà, Salvatore Collura, Francesco Turoni, Vincenza Gaziano e Rosario Fiore, secondo la Procura, avevano allestito tre centrali della droga in un bar di Porto Empedocle, in una villetta pubblica e in una casa privata. 
 

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