"Panetti di hashish in una casa rurale e in un magazzino": un arresto e una denuncia

Una ventiquattrenne è finita nei guai dopo un blitz della polizia nelle campagne fra Castrofilippo e Favara: sequestrata roba per un chilo e mezzo

La droga sequestrata

In un magazzino di Porto Empedocle sono stati ritrovati 4 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi 400 grammi. Un cinquantaduenne, G. G., è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura di Agrigento. 

In una casa rurale, nelle campagne di Favara e Castrofilippo, sono stati invece trovati ben 15 panetti della stessa "roba", per un peso complessivo di un chilo e mezzo. Una donna, G. G., di 23 anni è stata arrestata. Il provvedimento è stato già convalidato dal Gip e la giovane è stata rimessa in libertà. 

La polizia, nei giorni scorsi, ha effettuato diverse perquisizioni. La Squadra Mobile di Agrigento, diretta dal vice questore aggiunto Giovanni Minardi, e il commissariato "Frontiera", coordinato dal vice questore aggiunto Chiara Sciarabba, hanno prima individuato un magazzino all’interno del quale sono stati rinvenuti quattro panetti di hashish del peso complessivo di quasi 400 grammi. Questo sequestro ha determinato la denuncia in stato di libertà di G.G. di 52 anni. Una seconda perquisizione in un'altra abitazione ha permesso il sequestro di circa 2.500 euro, soldi ritenuti di dubbia provenienza.

Una terza perquisizione, realizzata in una casa rurale nelle campagne tra Favara e Castrofilippo, ha permesso di ritrovare e sequestrare 15 panetti di hashish, dal peso complessivo di oltre un chilo e mezzo. E in questo caso è stata arrestata una donna: G. G. di 23 anni. Tutti le attività di perquisizione e sequestro sono state convalidate dalla Procura della Repubblica di Agrigento diretta da Luigi Patronaggio. 

Queste ultime attività antidroga seguono le recenti investigazioni che hanno permesso di sequestrare 4.375 piante di marijuana, dal peso complessivo di 3.662 chilogrammi, ed altri 2 chili di hashish. Si tratta di una raffica di sequestri, arresti e denunce che dimostrano l’altissima attenzione posta in essere dalla Squadra Mobile che, in perfetta sintonia con i commissariati della provincia agrigentina, continua nell’incessante opera di individuazione delle attività illecite. 

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