Giro di droga a Porto Empedocle, in 25 davanti ai giudici

Partito il processo scaturito dall'operazione "Supermarket": procura chiede trascrizione intercettazioni

Procura e difesa chiedono i rispettivi mezzi istruttori e ci si sofferma, in particolare, sulle intercettazioni di cui si chiede la trascrizione. È iniziato ieri mattina davanti ai giudici della prima sezione penale presieduta da Gianfranca Claudia Infantino, dopo un paio di passaggi per decidere su alcune questioni preliminari, il processo scaturito dall'inchiesta "Supermarket" che ipotizza un vasto giro di droga a Porto Empedocle. I primi testi saranno sentiti il 24 settembre. L'operazione antidroga, eseguita dai poliziotti del commissariato “Frontiera” di Porto Empedoche, ha fatto scattare una mezza dozzina di misure cautelari dopo che il tribunale del riesame e la Cassazione hanno ribaltato la decisione del gip Alfonso Malato di rigettare gli arresti “perché i fatti erano troppo datati e non più attuali”.

Gli imputati sono: Andrea Amato, 47 anni, Rosario Amato, 29 anni, Emanuele Amato, 22 anni, Loredana Prisma, 43 anni, Giuseppe Baio, 38 anni, Antonio Sorce, 21 anni, Francesco Di Grado, 33 anni, Francesco Lucchi, 49 anni, Gerlando Di Gerlando, 22 anni, Alfonso Alongi, 33 anni, Stefano Filippazzo, 33 anni (latitante), Francesco Fratacci, 26 anni, Ernesto Giardina, 36 anni, Pierluigi Aleo, 28 anni, Ignazio Mendola, 33 anni, Pietro Sacco, 29 anni, Luigi Pulsiano, 23 anni, Antonio Sacco, 21 anni, Carmelo Albanese, 44 anni, Giuseppe Angarussa, 33 anni, Emanuel Lombardo, 25 anni, Federico Alaimo, 32 anni, Calogero Trameli, 33 anni, Luigi Formica, 23 anni, e Alfonso Tuttolomondo, 21 anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli imputati, tutti empedoclini, difesi fra gli altri dagli avvocati Davide Casà, Salvatore Collura, Francesco Turoni, Antonino Gaziano e Rosario Fiore, secondo la Procura, avevano allestito tre centrali della droga in un bar di Porto Empedocle, in una villetta pubblica e in una casa privata. L’indagine è partita nei primi giorni del 2014 e avrebbe sgominato un vasto giro di cocaina. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente in viale Emporium, auto contro scooter: quattro feriti e un morto

  • Accusa un malore e si accascia, tragedia in città: muore un 35enne

  • La pistola illegale carica trovata nel negozio di Pelonero, tre indagati

  • Coronavirus, l'incubo non è finito: donna positiva al tampone

  • Il Coronavirus spaventa ancora, Musumeci e Razza: "Se contagi salgono si chiude"

  • Frana il costone di Maddalusa, solo paura per i bagnanti: nessun ferito

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento