menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

C'è un "traffico" di rifiuti? Due le denunce in 6 mesi: al via indagini

Da dove proviene quell'immondizia? E dove, soprattutto, era diretta? Sono questi gli interrogativi che, nelle ultime ore, sono tornati a porsi i carabinieri

Da dove provengono quei rifiuti? E dove, soprattutto, sono diretti? C'è un traffico - non meglio precisato - di rifiuti? Sono questi gli interrogativi che, nelle ultime ore, sono tornati a porsi i carabinieri della stazione di Porto Empedocle. Era già accaduto a metà dello scorso marzo. I carabinieri, negli ultimi giorni, hanno “pizzicato” un ventisettenne: B. V. che trasportava  rifiuti urbani, non pericolosi, senza alcuna autorizzazione. E lo faceva – stando all’accusa formalizzata dai militari dell’Arma della stazione di Porto Empedocle – su una motoape Piaggio dove teneva anche una mazza di circa 3 chilogrammi per 28 centimetri di lunghezza. Il giovane empedoclino è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’ipotesi di reato contestata è: trasporto, recupero, commercio e smaltimento di rifiuti in assenza di autorizzazione. Ma dovrà rispondere anche dell’ipotesi di reato di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Sia il mezzo che la mazza sono stati posti sotto sequestro.

"Trasportava rifiuti di notte", pizzicato e denunciato un netturbino

Trattandosi del secondo episodio scoperto – nel primo, dello scorso marzo, venne denunciato un netturbino empedoclino di 59 anni -, i carabinieri adesso stanno provando a capire che giro effettivamente vi sia dietro a questo trasporto di rifiuti. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento