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Una recente protesta dei dipendenti comunali

Una recente protesta dei dipendenti comunali

Arrivano 6 milioni di euro e il Comune è pronto a saldare i debiti, Carmina con le spalle al muro dalle mozioni di sfiducia

Entro la settimana saranno nelle casse del Municipio i 5 milioni e 400 mila euro dell'emendamento della Finanziaria nazionale

Entro la settimana che comincerà domani, arriveranno concretamente nelle casse del Comune di Porto Empedocle i 5 milioni e 400 mila euro dell'emendamento della Finanziaria nazionale. Il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, lo scorso venerdì ha confermato ufficialmente al sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, l'ordinativo di pagamento. Adesso è soltanto una questione di erogazione. Ed entro questa settimana i soldi dovrebbero arrivare concretamente a Porto Empedocle. 

Una marcia contro la sfiducia, Ida Carmina chiama in piazza i sostenitori 

In un momento storico in cui il sindaco, Carmina, rischia di essere sfiduciato ed è stata organizzata, in suo favore, anche una marcia di solidarietà, il Comune Empedoclino è pronto a pagare tutti i debiti che non soltanto si trascina dietro da tempo, ma che ha continuato ad accumulare. Si comincerà - e l'impegno di spesa per 569 mila euro è stato già fatto - dalla coop che si occupa dei disabili psichici. Ma ci sono da pagare anche, innazitutto, tutti gli stipendi arretrati dei dipendenti comunali e le spettanze, sempre in arretrato, degli operatori ecologici. 

Raffica di mozioni di sfiducia contro il sindaco Ida Carmina 

"La coop che si occupa dei disabili psichici non riceve emolumenti da oltre un anno - ha già spiegato, in una diretta Facebook, il sindaco Ida Carmina - . In una settimana (la scorsa ndr.), al Comune sono arrivati 6 milioni di euro: 5 milioni e 400 dal Governo 'del cambiamento' che ha ascoltato il grido d'aiuto lanciato da questo Comune e altri 450 mila euro". Il Municipio è, di fatto, pronto ai pagamenti e arriverà forse il momento di tirare una boccata d'ossigeno. Cosa che dal dissesto finanziario in poi non s'è potuta proprio fare. 

"Sono fondi che ci consentiranno di vivere con maggiore serenità, siamo stati quì nei momenti drammatici in cui non c'erano le risorse, ci siamo battuti per Porto Empedocle. Queste sono provvidenze che non arrivano per caso, c'è stato un sindaco che è stato più volte a Roma e che ha battuto i pugni sui tavoli della Regione per non essere discriminati rispetto a Catania - ha tenuto ad evidenziare Ida Carmina - . Anche se me ne dovessi andare, andrò via a testa alta e fiero di quello che ho fatto". Sulla testa del sindaco di Porto Empedocle pende infatti la spada di Damocle delle mozioni di sfiducia. E Ida Carmina, sempre attraverso Facebook, ha lanciato un appello ai consiglieri "liberi" affinché le "diano la possibilità di andare avanti e di non fare arrivare un commissario straordinario".   

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