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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

Escrementi davanti la porta del negozio, si dimette il portavoce dei commercianti di Porto Empedocle

In seguito all'apertura del tanto contestato centro d'accoglienza Alfonso Lazzara dichiara persa la sua battaglia e si scaglia contro l'amministrazione comunale

Il portavoce dei commercianti di Porto Empedocle, Alfonso Lazzara, colui che ha promosso la raccolta firme conto il centro di accoglienza nato a pochi passi dalla centralissima via Roma, lascia ufficialmente la sua "carica".  A dirlo è proprio lui che accusa anche sindaco e amministrazione comunale della cittadina empedoclina, dopo un atto vandalico nei confronti del suo negozio che si trova appunto nella via centrale della cittadina. Alcuni giorni fa infatti ignoti hanno imbrattato con escrementi la porta del suo esercizio commerciale, un atto che lui ha denunciato come ripercussione subita in seguito alle sue battaglie. "Mi dimetto perché ho perso la mia battaglia - spiega il commerciante, dopo l'apertura del centro alla vigilia di Ferragosto - più volte noi commercianti abbiamo chiesto l'incontro con il prefetto ma non ci ha ascoltati".

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"Ho combattuto, nonostante i tentativi di essere fermato - spiega ancora Lazzara - . Pochi giorni prima del consiglio comunale sull'argomento mi era arrivata una telefonata da parte di un parlamentare mio amico a cui avevano detto che dovevo ammorbidire i torni della protesta, poi questo atto di vandalismo che si può interpretare come minaccia, che ho denunciato immediatamente. E' come diceva Giovanni Falcone: dove ci sono soldi c'è mafia - dice rammaricato Lazzara - .Nessuno è dalla nostra parte: il dirigente dell'ufficio tecnico ha inviato parere positivo all'assessorato, nonostante una conferenza dei capigruppo l'avesse invitato a non farlo. I locali del nuovo centro d'accoglienza per minori hanno una sola via di fuga e l'allaccio dell'acqua è avvenuto solo il 14 agosto".

L'ormai ex portavoce dei commercianti, a fatti avvenuti, denuncia poi il comportamento del sindaco Ida Carmina ed anche dell'opposizione: "Il primo cittadino doveva porre in essere gli atti contrari all'apertura del centro, ma non ha fatto nulla. Mentre l'opposizione gioca con l'incapacità dell'amministrazione comunale. Il blitz del 14 agosto (quando il centro ha aperto i battenti ndr) è un comportamento da banditi, noi commercianti ci vergogniamo di essere italiani". Per protestare contro il mancato appoggio dell'amministrazione, il commerciante ha anche annullato una sfilata di moda che aveva organizzato attraverso il suo negozio, nel centro della città.

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