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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

"Calci e pugni al comandante della Capitaneria", in nove davanti al Gup

Le ipotesi di reato contestate sono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento. In quattro hanno chiesto il rito abbreviato

Calci e pugni al comandante della Capitaneria di Porto, Massimo Di Marco, che aveva disposto dei controlli sui pescherecci. In nove sono finiti davanti al Gup Alessandra Vella che dovrà decidere se rinviarli a giudizio. Lo scrive il Giornale di Sicilia. Quattro di loro, però, hanno chiesto il rito abbreviato.

L’episodio risale al primo febbraio del 2015. I militari della Guardia Costiera avevano sorpreso tre pescatori abusivi di novellame su una barca che aveva calato le reti direttamente in porto. Uno dei tre sarebbe riuscito a scappare, portando con sè la rete. Gli altri due, invece, erano stati bloccati e si sarebbero opposti al tentativo di identificazione aggredendo i militari. I due pescatori sono stati accompagnati negli uffici della Capitaneria. A quel punto, all’ingresso degli uffici, si sono radunati conoscenti, parenti, amici e colleghi dei due pescatori e sono prima volati degli insulti nei confronti dei militari, poi ci sarebbe stato il vero e proprio assalto. Quando il comandante Di Marco ha cercato di calmare gli animi sarebbe stato aggredito con calci e pugni finendo in ospedale. Le ipotesi di reato contestate sono di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento. 

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