Inciampa per una buca e riporta una frattura, Comune trascinato in tribunale

L’empedoclina che rimase ferita chiede un risarcimento danni di 16.451,12 euro. L'ente ha deciso di costituirsi in giudizio per tutelare i propri interessi

(foto ARCHIVIO)

Esce da casa del figlio e inciampa, a causa di una buca, vicino ad un tombino. Finisce sull’asfalto e riporta la frattura scomposta del malleolo peronale destro. L’incidente si è verificato, in piazza Raffaello, il 10 ottobre del 2017. Il Comune, adesso, è stato citato davanti al tribunale di Agrigento: l’empedoclina che rimase ferita chiede un risarcimento danni di 16.451,12 euro.

L’ente ha deciso di costituirsi in giudizio per tutelare i propri interessi e non avendo un suo ufficio legale sta procedendo al conferimento dell’incarico ad un professionista esterno scelto dall’amministrazione. Per il Municipio di Porto Empedocle si tratta dell’ennesima richiesta di risarcimento danni e dell’ennesima citazione a giudizio. Neanche una settimana prima, infatti, è arrivata un’altra citazione a giudizio davanti al tribunale. Una donna che il 25 maggio dello scorso anno ha avuto un incidente, a causa di una buca presente sul marciapiede di via Dello Sport ed ha riportato la frattura scomposta di un polso, ha chiesto il risarcimento danni di 21.594,29 euro.

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In questo caso, come in quello di piazza Raffaello, l’ufficio Contenzioso ha chiesto la documentazione fotografica panoramica in originale del luogo esatto dove è avvenuto l’incidente, per accertare la eventuale responsabilità dell’ente. Sempre lo stesso ufficio ha chiesto al settore Tecnico di effettuare un sopralluogo e di relazionare. Ed effettivamente buca sotto il marciapiede è stata trovata “ed era dovuta ad un ripristino fatto male – emerge dalla relazione - in seguito alla realizzazione di uno scavo per la collocazione di un cavo di messa a terra, di cui nessun abitante della zona ha saputo dare notizie in merito a chi avesse effettuato i lavori”. Adesso, la “faccenda” finirà davanti ad un giudice. 

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