Preso con armi e droga, patteggiamento al ribasso per Filippazzo

Il giudice invita le parti a rimodulare l'accordo processuale alla luce della nuova sentenza della Cassazione, il 22enne era stato fermato con fucili e oltre tre chili e mezzo di hashish

Vincenzo Filippazzo

Patteggiamento rimandato, con invito a riformulare al ribasso la richiesta di applicazione della pena, per Vincenzo Filippazzo, empedoclino, 23 anni, arrestato il 13 aprile dopo essere stato trovato in possesso di due fucili e di oltre tre chili e mezzo di hashish.

Il gip Stefano Zammuto, ieri, ha invitato le parti, alla luce di un recente pronunciamento delle sezioni unite della Cassazione, a rimodulare l’accordo processuale iniziale che prevedeva l’applicazione della pena di 3 anni di reclusione. La difesa, rappresentata dagli avvocati Alfonso Neri e Salvatore Pennica, e il pubblico ministero Paola Vetro valuteranno adesso un nuovo patteggiamento con una pena più mite. Il giudice lo esaminerà all’udienza del 13 novembre e, se la condanna sarà ritenuta congrua, la ratificherà. 

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