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La Moby Zazà a Porto Empedocle

La Moby Zazà a Porto Empedocle

L'armatore non proroga il contratto: la Moby Zazà lascerà Porto Empedocle

Quando l'ultimo migrante a bordo finirà la quarantena, tra pochi giorni (forse giorno 20, ma tutto dipenderà dell’esito dei tamponi anti-Covid), il traghetto non sarà più disponibile

Per la Moby Zazà, che si trova in rada a Porto Empedocle, l'armatore non ha ritenuto di prorogare il contratto con lo Stato – rinnovabile mese per mese - alla scadenza del secondo mese (circa un milione di euro per 30 giorni il costo). Quando l'ultimo migrante a bordo finirà la quarantena, tra pochi giorni (forse giorno 20, ma tutto dipenderà dell’esito dei tamponi anti-Covid), il traghetto sarà dunque restituito alla società e non sarà più disponibile.

Hotspot, Lamorgese: "Test sierologici e trasferimenti per svuotare la struttura"

A confermarlo, durante il question time alla Camera, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese: "La nave Moby Zazà, ormeggiata a Porto Empedocle, in rada, continuerà a essere impiegata come struttura per la quarantena fino alla conclusione del periodo di sorveglianza obbligatoria". 

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