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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

"Non tentò di comprare mobili con banconote false": assolto

Il commerciante aveva chiamato la polizia raccontando di essere stato truffato da un cliente

Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Agata Anna Genna, ha assolto l'empedoclino Calogero Sciortino  dall'accusa di spendita e introduzione nello Stato  di monete falsificate e di truffa. 

L'imputato, secondo la ricostruzione dei fatti, aveva acquistato a rate, da un noto commerciante di Porto Empedocle, dei mobili per l'appartamento di famiglia. L'11 luglio del 2018 il commerciante era recato presso l'abitazione dell'imputato per riscuotere la rata mensile del prezzo dei mobili.

Dopo che lo Sciortino avrebbe consegnato la somma richiesta il commerciante si allontanava ma dopo pochi minuti tornava accusandolo di avergli dato una banconota da 100 euro falsa. A questo punto nasceva uno scontro verbale tra i due ed il commerciante, dopo aver chiamato le forze dell'ordine, denunciava Sciortino.

Il difensore, l'avvocato Giuseppe Aiello, ha sostenuto la infondatezza delle accuse e soprattutto che a consegnare, una banconota da 50 euro valida e non da 100, era stata la compagna di Sciortino. Il pubblico ministero, al contrario, aveva chiesto la condanna a 8 mesi di reclusione. Il giudice lo ha assolto "perchè il fatto non sussiste". 

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