Cronaca Licata

Porti e approdi abusivi, rimosse 15 imbarcazioni e sequestrati 30 blocchi di cemento

L'operazione, eseguita dalla Guardia costiera di Licata, ha interessato uno specchio d'acqua di circa 1100 metri quadrati nella baia di Mollarella e a Torre di Gaffe. Adesso i bagnanti potranno tornare a fruire di tutti gli spazi in spiaggia

Ben 15 natanti rimossi e 30 blocchi di cemento sequestrati. E' questo il bilancio dell'intervento di tutela ambientale della Guardia costiera di Licata per contrastare il fenomeno degli ormeggi abusivi.

I natanti erano stati abusivamente ormeggiati o depositati sulle spiagge mentre i blocchi di cemento erano invece adagiati sul fondale per essere utilizzati per la creazione di piccoli porti e approdi abusivi.

L'operazione ha interessato uno specchio d'acqua di circa 1100 metri quadrati del circondario marittimo licatese, in particolare nella baia di Mollarella e a Torre di Gaffe.

Un'operazione di bonifica che servirà prima di tutto a permettere ai bagnanti di tornare a fruire pienamente delle spiagge. Sono stati intanto elevati dei verbali amministrativi mentre i fascicoli d'inchesta, per il reato di occupazione demaniale abusiva, sono già stati depositati alla Procura di Agrigento.

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