Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Chiuso il ponte sul fiume Canne, ex Provincia: "Verifiche strutturali"

I tecnici, dopo un sopralluogo, hanno evidenziato che la struttura portante si presenta in buone condizioni e non è assolutamente pericolante

Il ponte sul torrente Canne

È stato chiuso questa mattina il ponte sul torrente Canne lungo la strada provinciale 75 Siculiana-Montallegro. La chiusura arriva a 24 ore dalla segnalazione dell'associazione Mareamico Agrigento, che ieri aveva lanciato l'allarme per un presunto rischio di crollo

La chiusura, fanno sapere dall'ex Provincia, è stata disposta come "misura esclusivamente cautelativa per l’esecuzione delle opportune verifiche strutturali, anche se il sopralluogo eseguito stamani da tecnici e cantonieri del Libero consorzio comunale di Agrigento ha evidenziato che la struttura portante del ponte si presenta in buone condizioni e non è assolutamente pericolante, mentre alcuni elementi sovrastrutturali, in particolare sulla parte superiore della campata, presentano diversi distacchi di calcinacci che non influiscono assolutamente sulla struttura". 

Quello sul torrente Canne è uno dei ponti già da molto tempo sottoposti a continuo monitoraggio dal Libero consorzio, "che ha elaborato da tempo - si legge in una nota dell'ex Provincia - diversi progetti per la ristrutturazione non ancora finanziati dal governo regionale nonostante le ripetute sollecitazione degli uffici competenti. Il risalto mediatico dato alle condizioni del ponte dall’Associazione Mareamico non trova effettivo riscontro nelle condizioni strutturali, che in ogni caso, a partire da domani, saranno verificate con gli strumenti a disposizione dei tecnici. Il ponte rimane dunque chiuso, mentre dal chilometro 1+560 al 7+370 è stato interdetto il transito alle biciclette e imposto il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari a causa delle deformazioni del manto stradale e dell’aggravarsi del quadro fessurativo in seguito alle ultime piogge".

LEGGI ANCHE: L'ALLARME DI MAREAMICO: "IL PONTE RISCHIA DI CROLLARE"

"Prosegue dunque senza sosta il lavoro di monitoraggio lungo le strade provinciali, - prosegue il Libero consorzio - senza inutili clamori mediatici, peraltro in questo caso fuori luogo, considerato anche che le associazioni che si occupano di ambiente ben conoscono la qualità del lavoro svolto dal Libero consorzio in questo senso e la quasi totale mancanza di risorse finanziarie per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’estesa rete viaria provinciale, che comprende anche le ex consortili, ex regionali ed ex Esa. Strade per le quali da anni sono stati richiesti finanziamenti alla Regione Siciliana, senza riscontri, se non parziali e assolutamente insufficienti a garantire la manutenzione e di conseguenza la sicurezza, dettaglio che porterà inevitabilmente, nel tempo alla chiusura parziale o totale di buona parte della rete viaria secondaria. Gli interventi eseguiti infatti sono finalizzati solo a garantire il transito degli automezzi".

Intanto nel pomeriggio il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, ha diffidato il Libero consorzio ad intervenire subito.

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