Viabilità: finanziati oltre 3 milioni di euro per il ponte Platani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Si accende una stella sul Ponte Platani di Cammarata a seguito della notizia di finanziamento pervenuta da parte dell’On. Marco Falcone - Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità - che ha comunicato l’approvazione del progetto di messa in sicurezza e restauro conservativo per un importo di 3.200.000 euro da parte della IV Commissione dell’ARS. Il 23 novembre 2020 l’On. Marco Falcone, su invito dell’On. Vincenzo Giambrone e del Sindaco di Cammarata, si è recato sul Ponte Platani per fare un sopralluogo e verificarne personalmente le condizioni. Da subito Falcone si è reso conto dello stato di precarietà e dell’importanza dell’opera, impegnandosi per farla finanziare. L’impegno è stato puntualmente mantenuto in prossimità della vigilia di Natale. L’Assessore Falcone ha portato a compimento quanto a suo tempo indicato dal Presidente Musumeci che, nel suo comunicato stampa del 3 gennaio 2019, aveva manifestato la sensibilità sua e del Governo Regionale all’appello lanciato dal Comune e dal Comitato “Ponte Platani Cammarata” sulla grave situazione della viabilità. Il progetto di messa in sicurezza e restauro conservativo, redatto agli inizi del 2019 dal Comune di Cammarata, è nato dalla collaborazione con il Comitato “Ponte Platani Cammarata” che ne ha promosso lo studio di fattibilità ed ha finanziato la consulenza geologica. ≪Dopo il 2014 e a seguito dell’alluvione del novembre 2018 – dice il dott. Pasquale M. Marino del Comitato – l’economia di oltre 5000 ettari di territorio agricolo è stata posta in sofferenza, sono stati tagliati fuori dai principali collegamenti migliaia di operatori economici e creati ingenti disagi alle famiglie residenti. Sono stati scoraggiati gli investimenti ed è stato favorito l’esodo delle nuove generazioni. Il finanziamento del Ponte Platani rappresenta un segno di rinascita per l’economia dell’intero territorio ed è un segnale di speranza che simbolicamente ci proietta nel futuro≫. Come dichiarato dall’on. Vincenzo Giambrone ≪Il Ponte Platani è un’opera di vitale importanza ed è l’unica porta di accesso ad un territorio agricolo vastissimo ricco di tantissime aziende, le quali, a causa della sua chiusura, oltre ai disagi, hanno avuto una grave ricaduta a livello economico. Quella zona la sento come casa mia perché io in quei posti ci sono nato e ci giocavo da bambino vicino al Ponte, apprezzandone anche la maestosità ingegneristica ed architettonica. La riapertura al transito può costituire la fine dei disagi economici e gestionali per centinaia di agricoltori e imprese che intendono ancora vivere e lavorare in questo territorio. È notorio in tutta la Sicilia e oltre, l’importanza che rivestono tali aziende specie quelle ad indirizzo zootecnico, i cui prodotti lattiero caseari sono un’eccellenza dell’intera isola. È indispensabile adesso porre in atto le procedure per rendere l’opera cantierabile entro la prossima stagione estiva quando si potrebbero iniziare gli interventi in alveo. Va dato atto all’Assessore Falcone di aver mantenuto in tempi brevi le promesse fatte durante il sopralluogo di novembre scorso. A lui vanno i miei più sinceri sentimenti di gratitudine e di stima≫. Non ultima, in ordine di importanza, è la connotazione di “Opera di interesse storico monumentale” promossa dal Comitato Ponte Platani e posta in essere dal Comune di Cammarata – azione che continua attraverso l’attuale Sindaco dott. Giuseppe Mangiapane. Infatti, il Ponte – lungo 100 m con le sue 6 pile e spalle in pietra – oltre a mettere in collegamento un vasto territorio con la Stazione Ferroviaria di Cammarata, può costituire un’importante tappa turistica in un percorso che colleghi la Via dei Mulini, il Parco Fluviale del Platani ed il paesaggio rurale limitrofo.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento