menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Viadotto "Morandi" chiuso da 1000 giorni, Mareamico: "Ad oggi solo chiacchiere"

Era il 16 marzo del 2017 quando fu transennato, e mai più riaperto, il secondo tratto della struttura

Sono trascorsi mille giorni dalla chiusura del viadotto Akragas e ad oggi si registrano "solo chiacchiere" sul futuro della struttura.

A stroncare così tutti gli annunci finora fatti da parte di Anas e dell'Amministrazione comunale, è l'associazione ambientalista Mareamico.

"Il 16 marzo del 2017 - scrive - l’Anas ha chiuso al traffico il ponte Morandi di Agrigento, dopo la diffusione da parte di Mareamico di immagini ritraenti alcuni piloni fortemente ammalorati e la conseguente apertura di un’indagine conoscitiva, da parte del Procuratore Capo della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio". Qui serve un inciso, tuttavia, stante che Anas ha sempre respinto fortemente questa ricostruzione dei fatti che, tuttavia, ha forti coincidenze temporali.

"Da allora - continua Mareamico - sono passati 1.000 giorni senza che nulla sia stato fatto: nè l’abbattimento proposto da Mareamico, dal Fai, da Vittorio Sgarbi e dal compianto Sebastiano Tusa, che avrebbe permesso di liberare la Valle dei Templi da quell’ingombrante mostro in cemento che affonda i piloni dentro la necropoli Pezzino, ne il ripristino proposto dall’Anas, che dovrebbe costare ben 30 milioni di euro. Presto Genova avrà il suo nuovo ponte, a firma di Renzo Piano, mentre ad Agrigento solo chiacchiere!".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento