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Lavori fermi al ponte Morandi, Di Rosa si infuria: "Nessuno dice niente"

Se da una parte il tratto stradale di Genova è stato inaugurato, non c'è traccia dei lavori che riguardano il viadotto agrigentino

"Oggi a Genova hanno completato l’ultima campata del ponte 'Morandi', ad Agrigento quando rivedremo il nostro ponte Morandi riaperto". A parlare è Giuseppe Di Rosa, leader del movimento Mani Libere. L'agrigentino, non ci sta e attacca ancora una volta la classe politica agrigentina. 

"Lo gridiamo oggi più che mai, la città è stata distrutta, la città con questa amministrazione è andata indietro come il gambero che si pesca nel mare 'Empedoclino. La città non ha più un solo settore che funziona. Oggi siamo presi dai problemi del virus, ma alla ripresa bisogna pensare anche a fare meno proseliti e più fatti, meno parole e più fatti per il territorio, il nostro territorio no può andare indietro anziché in avanti.  I lavori di ripristino della sicurezza del ponte Morandi di Agrigento, finanziati da tempo, che dovevano iniziare già dal mese di febbraio, che si diceva erano fermi per qualche nulla osta che doveva essere rilasciato dalla Soprintendenza di Agrigento adesso che i nulla osta ci sono, cosa si aspetta? Possibile che nessuno al Comune  ha interesse a tutelare i commercianti che da anni devono subire la chiusura più importande arteria di collegamento agrigentina?".

Di Rosa torna a puntare il dito a chiede: "Cosa c'è dietro? Le interruzioni alla circolazione stradale e le modifiche alla viabilità ad Agrigento, non sono più un fatto episodico, ma rappresentano oramai una costante che provoca disagi e danni economici, soprattutto alle attività commerciali interessate. Ancor più grave la scarsa comunicazione al riguardo e la mancanza di un congruo preavviso su date e durata dei cantieri che limitano l’accessibilità alle attività commerciali. Non vogliamo dopo i danni anche la beffa, nessuno contesta gli interventi sulla viabilità o gli scavi per sottoservizi relativi a fognature, elettricità o linee telefoniche, ma se i lavori sono necessari è importante che vengano programmati con maggiore attenzione, tenendo conto anche delle esigenze delle attività economiche e commerciali che dal flusso viario e dal passaggio della clientela traggono il loro ricavo . Va effettuato immediatamente un provvedimento che interessa i commercianti delle cie Callicratide, Alessandro Manzoni, Via Dante, Via XXV Aprile ecc". L'ex vice presidente del consiglio comunale di Agrigento non le manda a dire e chiede interventi immediati. 

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