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(foto archivio)

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Furto d'identità digitale, reveng porn e pedopornografia: tutti i casi scoperti dalla polizia Postale

Monitorati 31 presunti casi di cyber bullismo e 35 posizioni nell’ambito di attività anti-terroristica. Accertati 24 casi di diffamazione con vittima maggiorenne e 17 casi di sostituzione di persona

Truffe online per ben 93.464 euro, frodi – sempre informatiche – per 12.717 euro, ma anche 18 casi di furto di identità digitale, 17 attacchi a computer privati, tre persone denunciate per pedopornografia, due casi di revenge porn ed ancora il monitoraggio di 31 presunti casi di cyber bullismo e di 35 posizioni, nell’ambito dell’anti-terrorismo. Sono in aumento i reati legati al mondo di internet. Truffe e frodi online – anche a causa del lockdown e del fatto che anche gli agrigentini abbiano privilegiato internet per gli acquisti – sono in aumento del 39 per cento. Ad occuparsi dello scottante settore è la polizia postale e delle comunicazioni.

Calano omicidi, furti e rapine, ma aumentano truffe e frodi online: la provincia è sempre più sicura

Nell’anno che sta ormai per concludersi, gli agenti hanno effettuato – fra Agrigento e provincia – tre perquisizioni e hanno deferito alla Procura altrettante persone per l’allarmante reato di pedopornografia. Tre le vittime identificate, mentre sono stati due i casi – accertati dalla Postale – di adescamento attraverso i social network. L’attività di prevenzione ha fatto sì che i poliziotti controllassero 469 uffici postali e 83 spazi virtuali. Ventidue i casi di “contenuto discriminatorio” accertati, mentre in tema di monitoraggio sono stati 31 i casi tenuti d’occhio per cyber bullismo e 35 per anti terrorismo. Ben 59 invece i casi monitorati per fake news e truffe in coincidenza con l’emergenza sanitaria determinata dal Covid-19. Ma non è finita perché, durante il 2020, la Postale ha accertato 24 casi di diffamazione con vittima maggiorenne e uno con vittima minorenne e poi ha scoperto 17 casi di sostituzione di persona. I furti di identità digitale – non soltanto sui social network – sono stati 18, un solo attacco ai sistemi informatici di una azienda, 17 invece ai privati. La Postale ha trattato anche il furto di due cellulari e poi ben 55 denunce per frodi, con un importo complessivo sottratto di 12.717 euro. Per quanto riguarda le truffe online, sono state avviate ben 33 indagini. Ad essere truffati, per la maggior parte: ben 27, sono stati maggiorenni. Sei vittime erano over 65. Più volte dalla polizia, così come dai carabinieri, è arrivato l’appello – rivolto a tutti gli agrigentini – ad essere prudenti, sempre più prudenti, nel mondo del web.

A tracciare il bilancio anche la polizia Ferroviaria di Agrigento che, nel 2020, ha arrestato una persona e ne ha denunciate 15, elevate anche 35 sanzioni per il mancato rispetto del codice della strada. Sequestrati anche 90 grammi di droga e un’arma.

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