Cronaca

San Michele, la polizia di Stato festeggia il suo patrono

Il cardinale Montenegro, che ha officiato la cerimonia, ha ricordato agli agenti come "anche a loro Dio chiede di vivere il Vangelo e di essere misericordiosi"

Un'immagine di San Michele Arcangelo

La polizia di Stato si è riunita oggi, 29 settembre, per festeggiare il patrono San Michele Arcangelo. Anche ad Agrigento si è svolta la cerimonia solenne con una santa messa officiata, nella chiesa di San Nicola, dal cardinale Francesco Montenegro.

Nel corso della sua omelia, monsignor Montenegro ha spiegato come "l'Arcangelo ricorda la sovranità di Dio e la necessità di agire con giustizia e nella verità per piacergli".

"Essere misericordiosi - ha aggiunto don Franco - è schiacciare l’acceleratore al massimo; è mettersi in gioco; è amare il mondo come Lui; è sentire passione per l’uomo; è essere attenti alla situazione dell’altro; è aiutarlo a credere in se stesso. È accettare il punto di vista di Dio che ci sconcerta perché preferisce la compagnia di chi non gode di considerazione nella società: i peccatori, le prostitute, i ladri, i lebbrosi. Potete chiedermi: ma noi da poliziotti, come possiamo far praticare la giustizia ed essere nello stesso tempo misericordiosi? Anche a voi – ha aggiunto rivolgendosi agli agenti presenti - come credenti, con una divisa addosso, è chiesto di vivere il Vangelo".

Monsignor Montenegro ha concluso il suo intervento ringraziando gli uomini del Corpo per il lavoro profuso nel territorio, per la lotta contro il crimine.

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