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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca

I portatori di San Calò, parla Vaiana: "Doverosa la nostra partecipazione"

Il presidente zittisce le polemiche e ammette: "Con il gruppo ‘Colla Vella’ ci sarà un semplice scambio di targhe"

Il Mandorlo in fiore non è ancora iniziato, ma le polemiche infiammano il “pre festival” già da qualche settimana. Dopo il “no” alla sagra, dei gruppi folk agrigentini, arriva la steccata dall’associazione portatori di “San Calò”. A parlare è il presidente Eduardo Vaiana. “Non sanno cosa significa gemellaggio – ha detto – con il gruppo ‘Colla Vella’ ci sarà un semplice scambio di targhe. E’ infantile questa polemica”. Pronti a partecipare anche i "Tammura" di Agrigento. 

Biagio Licata, in una nota, ha chiarito che "i tammurinara di San Calò, all’epoca guidati e composti dalla famiglia Sferlazza, partecipavano alla sagra del Mandorlo in fiore, nelle primissime edizioni, quando ancora ad Agrigento non era nemmeno nato un gruppo folkloristico”. 

La presa di posizione dei gruppo folk è ormai nota. "Non riusciamo a far capire agli organizzatori  - avevano scritto in una nota i rappresentanti dei gruppi agrigentini - che la presenza del folklore agrigentino rappresenta la vitalità delle più autentiche tradizioni popolari in una manifestazione legata alla primavera, ai valori di amicizia e fratellanza tra i popoli che mantenga, soprattutto, la tradizionale impostazione del suo festival internazionale del folklore".

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