rotate-mobile
Cronaca

Il sapore di Napoli in città, "PizzaUnesco" conquista il palato di tutti

Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei templi e il Cunes hanno promosso una serata tutta dedicato al "piatto" più amato

La battaglia per il riconoscimento mondiale dell'“arte dei pizzaioli napoletani” giunge ad Agrigento. Ieri sera, nell'ambito delle celebrazioni del Mandorlo in fiore, subito dopo l'accensione del Tripode, nella chiesa di San Pietro è stata la festa della pizza napoletana. Si chiama #pizzaUnesco l'iniziativa promossa dal presidente della fondazione UniVerdi Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro delle Politiche agricole e dell’Ambiente, porta in città. Pecoraro Scanio è promotore di una petizione che mira a raccogliere ben 2 milioni di firme da 100 paesi diversi per il riconoscimento della pizza, simbolo dell’Italia nel mondo anche nell’era della globalizzazione, patrimonio immateriale Unesco.

PizzaUnesco, l’arte dei pizzaioli napoletani in città

Per la battaglia #pizzaUnesco è stata dedicato perfino un centro di raccolta firme permanente davanti al Parlamento europeo a Bruxelles. Sarà l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura ad esprimersi a dicembre sulla candidatura della pizza napoletana a patrimonio dell'Umanità.

Intanto ieri in città, in occasione della "sagra", divenuta da quest'anno il più grande festival dei patrimoni immateriali Unesco, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei templi e il Cunes hanno promosso una serata tutta dedicata alla pizza. 

Davanti al sagrato della chiesa show cooking del maestro pizzaiolo Angelo Pezzello e pizza per tutti. A fare la differenza sono la manualità di quella che è un’arte vera e propria, la cottura in un forno speciale per pizze napoletane e gli ingredienti rigorosamente campani: farina dell'Associazione pizzaioli napoletani, prodotta dal mulino Caputo, pomodori di San Marzano e mozzarella di bufala. Tra la piccola folla presenti anche il prefetto Nicola Diomede, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, il direttivo dell'Iccn e del Parco Valle dei templi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sapore di Napoli in città, "PizzaUnesco" conquista il palato di tutti

AgrigentoNotizie è in caricamento