Pistola in pugno rubano soldi e sigarette: terza rapina in due mesi a distributore

I due delinquenti sono scappati con un'autovettura che è stata ritrovata, dai carabinieri, completamente devastata dalle fiamme: era stata rubata a Campobello di Licata

In due, con il volto coperto e armati di pistola, hanno rapinato – ed è il terzo colpo nel giro di due mesi – il distributore di carburanti “Sicilpetroli” che sorge lungo la strada statale 115. I malviventi sono entrati in azione poco dopo le 18,30 di mercoledì. Minacciando chi, in quell’esatto momento, si trovava alla distribuzione del carburante, si sono fatti consegnare tutti i soldi che il lavoratore aveva in tasca: appena 300 euro.

Un bottino ritenuto fin da subito troppo magro, tant’è che i rapinatori si sono impossessati anche delle stecche di sigarette che erano poste in vendita. Così come sono arrivati – a bordo di una utilitaria che è, poi, risultata essere stata rubata a Campobello di Licata -, allo stesso modo sono scappati.

La vettura è stata ritrovata, completamente bruciata, ore dopo, durante i rastrellamenti del territorio che sono stati messi subito in atto, dai carabinieri. I militari dell’Arma della compagnia di Licata hanno subito avviato le indagini e hanno acque acquisito i filmati degli impianti di video sorveglianza che risultano essere posti a presidio del distributore.

Anche questa rapina ha avuto lo stesso, identico, modus operandi delle precedenti. L’ipotesi è dunque che la “mano” possa essere sempre la stessa.

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