Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

"Un pianoforte per Lampedusa", chiusa la campagna: raccolti oltre 34 mila euro

Grazie alle donazioni, si pensa adesso all'acquisto di altri strumenti per realizzare una vera e propria scuola di musica

Giovani musicisti si esibiscono a Lampedusa

Le note di un pianoforte a coda risuoneranno finalmente a Lampedusa. Ieri si è chiusa ufficialmente la raccolta fondi per "regalare" lo strumento all'isola, anche se l'obiettivo era stato già raggiunto da un paio di settimane.

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La campagna di crowfounding ideata dal pianista e compositore Paolo Marzocchi aveva un solo scopo: raccogliere attraverso donazioni 20 mila euro per uno Yamaha C6X nuovo di zecca, che grazie a Yamaha Europa, verrebbe fornito al prezzo di fabbrica. Ma in 90 giorni di campagna, la cifra non solo è stata raggiunta, ma anche abbondantemente superata: sono infatti 34.425 euro quelli raccolti, grazie a ben 150 sostenitori complessivi. L'appello era stato lanciato dal sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, ed è stato subito raccolto dal musicista.

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Ma dopo il pianoforte, con la cifra raggiunta, si pensa adesso anche a realizzare una vera e propria scuola di musica. Grazie alle risorse aggiuntive, infatti, - spiegano gli organizzatori della campagna sul sito Ideaginger - si potranno acquistare altri strumenti a fiato, a corda, un pianoforte verticale, e diverse attrezzature per l'attività didattica, così da realizzare corsi di musica.

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"Grazie a tutti i donatori si è reso possibile questo piccolo, ma significativo traguardo - si legge sulla pagina della campagna - . Il pianoforte è una realtà e arriverà presto a Lampedusa. E potrà da subito cominciare a svolgere la sua funzione di creare emozioni. Ma abbiamo deciso di provare ad andare oltre per un obiettivo più ambizioso e più delicato: aiutare Lampedusa ad attrezzare una vera scuola di musica".

"A Lampedusa, nonostante la sovraesposizione mediatica e gli eventi che continuamente passano sopra l’isola come tsunami, - si legge nella presentazione del progetto - non esiste un pianoforte su cui poter fare un concerto. Gli allievi delle scuole di musica suonano e fanno lezione su tastiere elettroniche. Non esiste a dire il vero neanche un teatro, e tutti gli spettacoli e le esibizioni vengono effettuati all’aperto, nei mesi estivi. È per questo che abbiamo avviato questa campagna di crowdfunding". 

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