Sabato, 13 Luglio 2024
Assessorato regionale

Festa di San Calogero, varato il piano sanitario: ecco cosa prevede e quali i volontari coinvolti

Particolare attenzione sarà rivolta alla fase iniziale della processione quando la statua di santo nero sarà portata, dai devoti a spalla, fuori dal santuario

La festa di San Calogero, le processioni diurne con 35/36 gradi soprattutto, da "tradizione" hanno determinato malori. Per garantire gli indispensabili soccorsi, anche in caso di incidenti, è stato approvato dall'assessorato regionale della Salute il piano sanitario, proposto dagli organizzatori, per fronteggiare eventuali emergenze.

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Il piano sanitario 

Il piano sanitario prevede: 4 ambulanze con soccorritori che saranno posizionate in piazza Stazione, all'inizio del viale Della Vittoria, in piazza Vadala e in via Pirandello di fronte all'Unicredit; 5 squadre di soccorso appiedate specializzate nel primo soccorso sanitario e una postazione medico avanzata collocata su piazzale Vittorio Emanuele (di fronte banca Intesa); un posto medico avanzato verrà allestito anche nella via d’accesso tra piazza Vittorio Emanuele all'interno di una tenda fornita dalla Protezione civile del Libero consorzio. La gestione sarà assicurata dal personale del 118, Asp il cui responsabile è il dottore Giuseppe Misuraca e personale volontario. Vi saranno 3 squadre appiedate, ognuna composta da 2 volontari trai quali un infermiere, specializzate nel primo soccorso sanitario e nel supporto vitale di base. 

Le ambulanze saranno composte da almeno 2 persone e saranno così dislocate in base alle varie fasi della processione:

FASE 1 uscita del Simulacro: 1 in piazza Vadalà, con via di fuga piazza Vittorio Emanuele; 1 al viale Della Vittoria, con via di fuga via Delle Torri; 1 in piazza Marconi, con via di fuga via Delle Torri; 1 in via Pirandello (di fronte Unicredit), con via di fuga via Empedocle. Cinque squadre BLS a presidio durante questa fase nei lati e in chiesa, attrezzate con borsoni. 

FASE 2 processione per le vie cittadine: 1 che precede la processione; 1 che chiude la processione; 2 posto medico avanzato; 5 squadre BLS seguiranno la processione fino al santuario dell’Addolorata.

FASE 3 processione di rientro: 1 che precede la processione; 1 che chiude la processione; 1 posto medico avanzato; 5 squadre BLS seguiranno la processione fino a piazza Cavour e rientro in chiesa del simulacro.

L’utilizzo delle squadre sanitarie di volontari sarà - secondo quanto è stato pianificato - improntato sul principio della flessibilità e potrà subire, quindi, variazioni in funzione delle esigenze contingenti.

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I momenti di massima attenzione

Particolare attenzione sarà rivolta alla fase iniziale della processione quando la statua di San Calogero sarà portata, dai devoti a spalla, fuori dal santuario. In quel momento è previsto, come sempre, grande afflusso di persone. Stessa cosa al rientro del santo in chiesa. Proprio in queste circostanze, portatori e volontari formeranno un cordone attorno alla statua in modo da tenere lontani i fedeli che non dovranno arrampicarsi sul santo. Altrettanta particolare attenzione - proseguono le pianificate direttive del piano di sicurezza - dovrà essere rivolta nelle vie Porcello, salita Santo Spirito, vie Santo Spirito, Foderà, salita Politi, salita Cognata, vie San Girolamo, Duomo, salita Seminario, vie Oblati, Sferri e Garibaldi nei pressi della chiesa dell’Addolorata.

Le forze dell'ordine dovranno fare rispettare la prescrizione del divieto assoluto di accalcarsi, per motivi di sicurezza, a ridosso del carro su cui è adagiato il simulacro, assicurandosi che gli organizzatori abbiano provveduto a predisporre il cordone di volontari e si impedisca di salire sul simulacro del santo.

Le associazioni di volontariato coinvolte 

Il piano di sicurezza prevede per tutta la durata della manifestazione personale della Protezione civile comunale e del Libero consorzio per il coordinamento delle associazioni di volontariato. Le associazioni di volontariato, che saranno attivate opereranno con squadre di volontari appiedati con mansioni di tipo logistico e sanitario, supportate da ambulanze. Le associazioni di volontariato attivate sono Croce Rossa di Agrigento con 10 volontari, associazione G.I.S.E. di Agrigento con 5 volontari e 2 ambulanze, la Pubblica assistenza Emergency Life di Porto Empedocle con un volontario, i vigili del fuoco in congedo di Sciacca con 5 unità e un modulo antincendio, i Falchi di Palma di Montechiaro con 10 volontari e 1 modulo antincendio e la Confraternita di Realmonte e di Campobello di Licata con 10 volontari.

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