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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Realmonte

L’immagine di Livatino sulla marna della Scala dei Turchi: conclusa la “Peregrinatio” della reliquia del giudice Beato

La teca contenente la camicia azzurra intrisa di sangue è stata portata in processione dalla comunità di fedeli al termine di una celebrazione eucaristica sul Belvedere da cui si ammira la scogliera

Due giorni di “Peregrinatio” per la reliquia del Beato giudice Rosario Livatino a Realmonte. La suggestiva immagine del suo volto è stata proiettata sulla marna bianca della Scala dei Turchi per uno spettacolo visivo davvero unico: tutto da ammirare sotto un cielo stellato di inizio primavera.

Si è così conclusa la “due giorni”, con la teca contenente la camicia azzurra intrisa di sangue che è stata portata in processione dalla comunità di fedeli al termine della celebrazione eucaristica, presieduta da Don Fabio Maiorana, al Belvedere della Scala dei Turchi. C’erano il sindaco Sabrina Lattuca, le autorità militari, i componenti della giunta e il Consiglio comunale così come le associazioni di volontariato e numerosi cittadini.

La messa è stata preceduta dal saluto del sindaco, dall’intervento del comandante dell’Arma (il colonnello Vittorio Stingo), dalle lettura di alcune poesie e da interventi sulla figura del Beato martire. 

“Rinnovo il valore della presenza della teca del martire della giustizia e della fede - ha detto il sindaco Sabrina Lattuca - tra la comunità di Realmonte quale esempio, in questo difficile momento che stiamo vivendo, di audacia e coraggio per affrontare tutti insieme un nuovo cammino  di pace, giustizia, rettitudine e legalità“.

“Realmonte ha saputo coniugare - ha aggiunto il colonnello Stingo - la bellezza di questo scenario offerto dalla Scala dei Turchi  regalatoci dalla natura con la sacralità della reliquia del Beato Livatino. E’ un momento intenso, forte, importante in cui, sulla scia dei principi che hanno visto questo uomo dedicare la vita alla giustizia ed alla legalità, dovremmo trovare un faro ed illuminare il nostro percorso verso un itinerario di benessere e serenità collettiva, volto alla pace, alla giustizia e alla legalità”.

La giornata si è aperta con la visita della reliquia alla Miniera di sale. Poi un partecipato e festoso corteo degli alunni dell’istituto comprensivo “Garibaldi” di Realmonte, diretto dalla professoressa Graziella Fazzi, culminato con uno spettacolo sui temi della pace e della giustizia coordinato dal professore Stefano Tesè e curato dalle docenti, svolto nell’area antistante la scuola. Canti, momenti musicali, recita di poesie hanno coinvolto i circa 500 alunni della scuola della città.

“Questo tempo che stiamo vivendo - ha detto don Fabio Maiorana - è difficile, fragile ma è anche un tempo dove Dio ci parla e, proprio la reliquia, questa camicia insanguinata, vuole essere il seme di una nuova chiesa che vuole parlare soprattutto ai giovani ragazzi a coloro che veramente sono assetati di Dio”.

La “Peregrinatio” della reliquia del Beato giudice Livatino a Realmonte

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