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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Pentecoste, Montenegro scuote la chiesa: "Incapaci di dialogare con altre realtà"

Nel corso della veglia, l'arcivescovo è tornato a chiedere ai cristiani agrigentini maggiore spirito missionario

Comunità troppo “sedute”, incapaci di guardare fuori da esse, di dialogare con le altre realtà e con chi rimane lontano dalle chiese.

Il cardinale di Agrigento, Francesco Montenegro, torna a scuotere la sua chiesa, chiedendole maggiore spirito di missione sul territorio.
Nuova occasione è stata una riflessione al termine della veglia di Pentecoste svoltasi sabato, nel corso della quale l'arcivescovo ha ribadito un messaggio che più volte aveva enunciato, ad esempio in occasione del Piano Pastorale:  bisogna che i cristiani guardino più ai fratelli che stanno fuori dalle loro comunità..

“Ammettiamolo – dice rivolto ai fedeli - è forse questo il peccato di cui dobbiamo chiedere perdono al Signore. Le nostre comunità sono troppo sedute. Non hanno voglia di guardare fuori, c'è soprattutto la preoccupazione di stare bene tra noi. La fede non serve per farci star bene, ma per farci star male, a spingerci fino a quando altrove non arriva la parola del Signore. Siamo contenti delle nostre comunità – continua -, ma quanti fratelli mancano e quanti non possono approfittare di questa vita? E non solo perché loro non vengono da noi, ma anche perché noi non andiamo da loro”.

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