Patronaggio: "Alcuni migranti preferiscono farsi ammazzare piuttosto che tornare in Libia"

Il procuratore è stato ascoltato alla commissione antimafia regionale dopo le minacce subite

Il procuratore Luigi Patronaggio

"Alcuni migranti preferiscono farsi ammazzare piuttosto che tornare in Libia". A dirlo il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, durante l'audizione davanti alla commissione regionale antimafia dell'Ars dove è stato ascoltato in seguito alle nuove intimidazioni ricevute con evidente riferimento alle indagini sugli sbarchi a Lampedusa.

"Ci sono organizzazioni tunisine che usano dei grossi pescherecci che fanno da 'nave madre' e che conducono le piccole imbarcazioni fino alle coste italiane - aggiunge - noi ci siamo occupati della zona Sar libica e del comportamento di alcune Ong solo per valutare il loro operato, quando si rifiutano di portare in Libia i migranti. Non c'e dubbio che la zona Sar libica non è adeguatamente presidiata". 

Patronaggio ha aggiunto: "Non è compito mio valutare le politiche migratorie e di contenimento del governo nazionale. Per noi c'è una rilevanza penale solo se c'è un accordo tra chi mette in mare i gommoni e le ong, altrimenti c'è il rischio che si presti a strumentalizzazioni". 

Sulla questione della sicurezza dei porti, il procuratore ha precisato: "I porti della Libia non sono sicuri. Il porto sicuro non è solo quello dove si mette in salvo la vita umana ma anche quello che assicura i fondamentali diritti umani e della persona". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le rubano i documenti e non riesce a partire, l’appello di una madre: "Mia figlia è bloccata a Valencia"

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • L'asfalto cede ed il camion sprofonda, paura al Villaggio Mosè: intervengono i vigili del fuoco

  • "Aggredita e derubata da tre minori", 50enne lotta tra la vita e la morte

  • "Sporcaccione, non si buttano qui i rifiuti": scoppia la lite fra due uomini e accorre la polizia

  • Trova portafogli e lo porta in Questura, 70enne non sapeva d'averlo perso: rintracciato

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento