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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Patrimoni Unesco, nella chiesa di San Pietro si celebra la pizza napoletana

Il Parco Archeologico Valle dei Templi ed il Cunes ospitano l'iniziativa promossa del presidente della Fondazione UniVerdi Alfonso Pecoraro Scanio

Anche la pizza napoletana è candidata a patrimonio immateriale Unesco. Nella Chiesa di San Pietro stasera, martedì 7 marzo, il Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi ed il Cunes ospiteranno, in una serata speciale, l'iniziativa promossa del presidente della Fondazione UniVerdi Alfonso Pecoraro Scanio. L’ex ministro delle Politiche agricole e dell’Ambiente in Italia è infatti fautore della petizione #pizzaUnesco a cui è stata dedicata perfino un centro di raccolta firme permanente davanti al Parlamento europeo a Bruxelles. 

Una battaglia per il riconoscimento mondiale dell'“arte dei pizzaioli napoletani” da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura che Pecoraro Scanio porta anche nella Città dei Templi in occasione del Mandorlo in fiore, divenuto da quest’anno il più grande festival dei patrimoni immateriali dell’umanità.  

A San Pietro sarà dunque la celebrazione della pizza napoletana, simbolo dell’Italia nel mondo. Le pizze verranno preparate dal maestro pizzaiolo Angelo Pezzello e cotte in un forno a legna per pizze napoletane installato per l’occasione all'esterno della Chiesa. Ammessi solo ingredienti originalissimi e campani: la farina dell'Associazione pizzaioli napoletani, prodotta dal mulino Caputo, pomodori di San Marzano e mozzarella di bufala.

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