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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca

L'INTERVENTO: Parla il difensore di Raia e Miccichè

L'avvocato Giuseppe Scozzari, difensore di Antonio Raia e Francesco Miccichè, in relazione al primo processo relativo all’'ospedale Consolida, svoltosi innanzi la Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato: "“La decisione della Suprema Corte, oltre che ingiusta, è incomprensibile se si pensa che il procuratore generale presso la Corte di Cassazione, nel corso della sua requisitoria, ha testualmente detto che “la sentenza di appello presenta vistose carenze motivazionali e palesi illogicità messe impietosamente in evidenza dai ricorrenti (…). In realtà ci si trova innanzi un evidente travisamento della prova ed in alcuni casi anche di omessa valutazione della stessa (…): ci troviamo di fronte un delitto di falso oppure una causa civile? Riappropriamoci dei nostri ambiti e delle nostre competenze perché la vicenda in esame ha più le caratteristiche di una vicenda civilistica piuttosto che penalistica (…) per tali ragioni chiedo l’'accoglimento con rinvio dei ricorsi"”.

 Scozzari continua affermando che:” "La vicenda è paradossale e merita una ulteriore valutazione che faremo solo dopo aver letto le motivazioni della Cassazione… le parole del procuratore generale della Suprema Corte sono state chiare e nette e da sole rappresentano quello che è stato questo processo la cui condanna è profondamente ingiusta… non escludo dopo la lettura delle motivazioni di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Mi  pare ci troviamo di fronte un tipico caso di scuola che non può che condurre verso questa strada”…".

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