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Giovedì, 23 Maggio 2024
Ricordato il giudice Beato

Il Papa contro i mafiosi: "Uccidono il futuro, Livatino ammazzato perché non è sceso a patti con loro

Le parole di Francesco Bergoglio in occasione dei suoi dieci anni di pontificato: "Bisogna essere chiari, nella Chiesa non c’è posto per i mafiosi"

I mafiosi "sono scomunicati". Lo ricorda papa Francesco in un'intervista al Fatto Quotidiano in occasione dei suoi dieci anni di pontificato. "Hanno le mani sporche di soldi insanguinati - scandisce Bergoglio -. Fanno affari con le armi e la droga. Uccidono i giovani e la società. Uccidono il futuro. Bisogna essere chiari: nella Chiesa non c’è posto per i mafiosi! I beati Pino Puglisi e Rosario Livatino non sono scesi a patti con la mafia e perciò hanno pagato con le loro vite".

Il Papa nell'intervista ha dichiarato: "L’ha cosa che mi ha fatto soffrire di più è la corruzione. Non parlo solo della corruzione economica, dentro e fuori il Vaticano, parlo della corruzione del cuore. La corruzione è uno scandalo. A Napoli, nel 2015, dissi che spuzza. Sì, spuzza. La corruzione fa imputridire l’anima. Bisogna distinguere il peccato dalla corruzione. Tutti siamo peccatori, tutti! Anche il Papa e si confessa ogni quindici giorni. Ma non dobbiamo scivolare dal peccato alla corruzione. Mai! Nella Chiesa, come nella politica e nella società in generale, dobbiamo sempre mettere in guardia dal grave pericolo della corruzione. E' molo difficile che un corrotto possa tornare indietro: una tangente oggi e una domani. Per questo i mafiosi sono scomunicati: hanno le mani sporche di soldi insanguinati".

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