Cronaca Palma di Montechiaro

"Non sparò contro l'auto di un negoziante", assolto macellaio 32enne

Pasquale Savaia fu arrestato tre anni fa grazie anche alle immagini del sistema di videosorveglianza

Assoluzione perchè il fatto non sussiste: il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Agata Anna Genna, al termine del processo per direttissima, che si è protratto per ben tre anni per varie problematiche, ha scagionato il macellaio 32enne di Palma di Montechiaro, Pasquale Savaia, arrestato il 25 novembre del 2017 con l'accusa di avere sparato diversi colpi di pistola contro un'auto e poi, come se nulla fosse accaduto, essere tornato al lavoro.

L'imputato, che è stato difeso dall'avvocato Santo Lucia, era accusato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, detenzione illegale di munizionamento, danneggiamento aggravato ed accensioni ed esplosioni pericolose. L'uomo - secondo quanto era stato ipotizzato - si sarebbe avvicinato, con l'arma nascosta sotto la felpa, ad una Fiat 500 di proprietà di un titolare di un esercizio pubblico, esplodendo almeno due colpi contro la vettura, per poi dileguarsi.

I poliziotti del commissariato di Palma di Montechiaro, giunti sul posto in vicolo Bolognino, dopo la segnalazione di alcuni residenti, impauriti per gli spari, hanno poi ricostruito la vicenda anche grazie all'ausilio delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che avrebbero ripreso il 29enne. In seguito, inoltre, Savaia era stato rintracciato ed arrestato all’interno della macelleria della moglie dove, dopo avere consumato il gesto, era tornato a svolgere il proprio lavoro.

Nel corso delle indagini, i poliziotti hanno perquisito la casa dell'uomo, dove hanno trovato alcune cartucce dello stesso calibro, nascoste all’interno di una nicchia ricavata in una parte dell'appartamento. La difesa, però, ha dimostrato che le cartucce, che per numero e quantità potevano essere possedute, erano di un altro calibro rispetto a quelle della pistola usata per sparare e che nel suo giubbotto "non c'erano tracce certe di dna". Dubbi che hanno convinto il giudice ad assolverlo. Di diverso avviso il pm Cettina Tinaglia che aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Non sparò contro l'auto di un negoziante", assolto macellaio 32enne

AgrigentoNotizie è in caricamento