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Cronaca Palma di Montechiaro

"Due omicidi per il furto di un trattore", presidente Corte di assise è incompatibile: processo azzerato

Il dibattimento, dopo due tentativi di partenza andati a vuoto per problemi di notifiche, si ferma e dovrà essere riassegnato in quanto il giudice Alfonso Malato aveva già disposto alcune intercettazioni

Il presidente della Corte di assise, Alfonso Malato, è incompatibile a celebrare il processo perchè, nella qualità di gip, aveva disposto alcune intercettazioni nell'ambito delle indagini. Slitta, quindi, dopo un paio di rinvii per problemi nelle notifiche, l'inizio del dibattimento scaturito dall'inchiesta per la faida di Palma, con due omicidi messi a segno come conseguenza di una scia di sangue innescata per il furto di alcuni attrezzi agricoli.

Undici gli imputati. Si tratta di: Ignazio Rallo, 40 anni; Roberto Onolfo, 29 anni; Giuseppe Rallo, 28 anni; Angelo Castronovo, 64 anni; Pino Azzarello, 40 anni; Giuseppe Azzarello, 23 anni; Carmelo Pace, 49 anni; Noemi Maria Concetta Oteri, 22 anni; Giacomo Alotto, 62 anni; Gaetano Gioacchino Burgio, 50 anni e Giuseppe Giganti, 44 anni.

L'inchiesta, conclusa dal pubblico ministero Gloria Andreoli, tuttavia, ha tagliato fuori alcune accuse che non avevano retto sul piano indiziario al vaglio di gip e tribunale del riesame. Ignazio Rallo e Roberto Onolfo sono accusati dell'omicidio di Salvatore Azzarello, ucciso a colpi di arma da fuoco, il 22 agosto del 2017, per vendicare l'omicidio, da lui commesso, di Enrico Rallo, fratello di Ignazio. 

Le accuse a carico degli altri imputati sono di furto, favoreggiamento e detenzione illegale di armi. Si torna in aula il 16 novembre per consentire agli uffici di individuare una nuova Corte di assise. 

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