L'incidente mortale sul lavoro di Palma di Montechiaro, pm chiede rinvio a giudizio di ex sindaco

Rosario Bonfanti e la moglie, amministratori di un’azienda agricola, erano stati indagati per le ipotesi di reato di omicidio colposo in concorso con aggravante

Il tribunale di Agrigento

Il pm Paola Vetro aveva già avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per i coniugi, amministratori dellazienda agricola “Alba nuova più", Rosario Bonfanti e Filippina Volpe. L'udienza preliminare, oggi in programma davanti al giudice Alessandra Vella, è stata rinviata - su istanza della difesa della coppia - per mancata notifica della sua fissazione. Il gip Alessandra Vella ha fissato l'udienza per il 20 gennaio. E in quell'occasione la moglie, le figlie e l'anziana madre di Michele Lumia di Palma di Montechiaro - che ha perso la vita un anno e mezzo fa - si costituiranno parte civile. 

L'incidente mortale sul lavoro a Palma di Montechiaro, aperta un'inchiesta

La tragedia si verificò il 15 maggio del 2019. Lumia e un collega stavano lavorando in un terreno di proprietà dell’azienda dei coniugi Bonfanti, in contrada val di Lupo ad Agrigento: era stato loro richiesto di mettere in sicurezza dei vecchi scavi in prossimità di un manufatto di recente ristrutturazione. I due operai avevano realizzato quattro “gabbioni”, dei muri di contenimento realizzati con ammassi di pietre trattenute da reti metalliche, e attorno alle 9.30 avevano iniziato la seconda “consegna” della giornata, far passare un tubo sotto uno dei muri per far defluire l’acqua. "E mentre i due lavoratori erano impegnati a terra, lo stesso Bonfanti era alla guida di un escavatore con il quale di tanto in tanto asportava il terreno rimosso e i detriti. A un certo punto, però, l’ex sindaco di Palma, - stando a quanto ricostruisce la difesa dii moglie, figlie e mamma della vittima - che si trovava da un lato del muro con il collega di Lumia, ha affondato il cucchiaio della benna dall’altra parte, non rendendosi conto che da quel lato nello scavo c’era l’operaio. Quando, ritraendolo, si è accorto che il cucchiaio grondava di sangue, ormai era troppo tardi: il 56enne era stato colpito in pieno busto e stritolato dai suoi denti. Inutili i soccorsi disperati: il lavoratore respirava ancora ma sarebbe morto di lì a poco, prima dell’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale di Licata". Delle indagini, allora, si è occupato il commissariato di Palma di Montechiaro. 

I familiari della vittima, per essere assistite e ottenere giustizia, attraverso il consulente personale Salvatore Agosta, si sono affidate a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, in collaborazione con l’avvocato Gianluca Di Raimondo, del Foro di Ragusa.

L'ex sindaco di Palma di Montechiaro, Rosario Bonfanti, e la moglie sono stati indagati per le ipotesi di reato di omicidio colposo in concorso con l’aggravante di essere stato commesso in violazione delle norme per la prevenzione degli incidenti sul lavoro. Al termine delle indagini preliminari, il pm Paola Vetro ha chiesto il rinvio a giudizio per i due coniugi.

Incidente sul lavoro a Palma di Montechiaro, colpito dalla benna di una ruspa: muore operaio di 57 anni

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