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Perde il reddito di cittadinanza e minaccia di farla finita: i carabinieri "salvano" coppia in difficoltà

I militari dell'Arma hanno fatto una raccolta fondi e hanno acquistato generi alimentari di prima necessità per aiutare i coniugi a sopravvivere. Già sensibilizzati i servizi sociali

 

Perdono il reddito di cittadinanza, dopo la revisione dello scorso novembre, e provano a sopravvivere con mezzi di fortuna. Una storia come tante, specie in un momento storico in cui la sofferenza economica e sociale è fortissima. Un'esperienza di vita che ha rischiato però di trasformarsi in tragedia perché un sessantenne di Palma di Montechiaro minacciava di farla finita. E forse lo avrebbe fatto se non fosse stato per il tempestivo intervento, e per la risposta fulminea assicurata, di una pattuglia dei carabinieri. Gli appuntati Massimo Antona e Pierangelo Lauria - dopo aver raccolto l'Sos giunto alla sala operativa della compagnia di Licata - si sono precipitati in quell'abitazione e hanno trovato l'uomo in preda allo sconforto. Lo hanno fatto sfogare e hanno capito quali problemi di salute e finanziari lo avessero gettato nella più profonda disperazione. I due militari, guardandosi semplicemente negli occhi, hanno subito avuto chiaro cosa fare. Con il coordinamento del maresciallo Gerlando Montana, comandante della stazione dell'Arma di Palma di Montechiaro, è stata fatta una raccolta fondi e poche ore dopo, i carabinieri sono tornati - sacchetti di generi alimentari alla mano - in quella casa. Ma hanno anche provveduto a far arrivare una bombola del gas. Inevitabile il pianto e il sospiro di sollievo della cinquantaseienne, moglie dell'uomo che minacciava di farla finita e autrice dell'Sos lanciato ai carabinieri. 

"Questo episodio ha toccato i nostri cuori. L'intervento è stato immediato e i militari hanno saputo 'leggere', senza alcuna esitazione, la situazione - ha spiegato il capitano Francesco Lucarelli: comandante della compagnia di Licata, da cui dipende la stazione di Palma di Montechiaro, - . La differenza fra fare ed essere carabiniere vero è proprio questa: arrivare subito sul posto e capire come procedere, come rispondere. Noi siamo l'Arma della gente. Ad occuparsi di questa coppia, adesso, devono essere i servizi sociali e le istituzioni. La situazione è stata segnalata dal comandante di stazione alle istituzioni cittadine che hanno il compito di farsi carico e gestire questa emergenza che non è un unicum. Questa è soltanto la punta dell'iceberg. L'unico modo per vincere questa complicata partita - ha concluso il capitano Lucarelli - è un gioco di squadra fra tutte le istituzioni".  

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