Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Bimbo di 5 anni annegò al mare di Ciotta, pm chiede condanna per le zie

Le due donne sono imputate di omicidio colposo, l'accusa ha invocato la condanna ad un anno e due mesi di carcere

Una veduta di contrada Ciotta a Palma di Montechiaro

Il pm ha chiesto la condanna ad un anno e due mesi di carcere per le zie del piccolo Pietro Arancio di cinque anni, il bambino morto alle 18,30 dell'11 luglio 2016 nel mare di contrada Ciotta a Palma di Montechiaro. Imputate nel processo per omicidio colposo sono Filippa e Vincenza Arancio, assistite dall'avvocato Maria Licata, zie del piccino morto alle quali il piccino era stato affidato dai genitori per fargli trascorrere qualche ora al mare. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. 

I genitori si sono costituiti parte civile con gli avvocati Giuseppe Vinciguerra e Gaetano Bruna. Ieri, dinanzi al giudice Manfredi Coffari, hanno discusso tutte le parti. Prossima udienza il 15 luglio per repliche e sentenza. 

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